Il 29 giugno a Roma si è tenuta la 4° edizione dello spettacolo di fuochi d’artificio “La Girandola di Castel Sant’Angelo”.

Lo spettacolo, chiamato successivamente la “Girandola”, nasce nel lontano 1481 per celebrare il Pontificato di Papa Sisto IV. In seguito la Girandola viene riproposta per festeggiare gli eventi religiosi più importanti della Città Eterna, richiamando spettatori da ogni parte dell’Europa.

Detta anche “La Maraviglia del Tempo”, fu raffigurata in alcune stampe del Piranesi e nelle opere di grandi pittori del passato. Si pensa sia stata rielaborata da Michelangelo Buonarroti durante il periodo di lavoro su committenza di Papa Giulio II e successivamente perfezionata dal Bernini.

Lo spettacolo pirotecnico si tramanda e rinnova nei secoli per poi terminare nel XIX secolo ai tempi dell’ Unità d’Italia.

Grazie agli sforzi e studi protratti per anni del Cav. Giuseppe Passeri del Gruppo IX INVICTA Grandi Eventi, la Girandola è tornata a colorare il cielo di notte a Roma, riproponendosi nella sua IV edizione.
Promosso da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, Commissione Cultura, Sovraintendenza ai Beni Culturali e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con l’organizzazione di Gruppo IX Invicta e il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura, celebrato in occasione della festa dei Santi Patroni di Roma Pietro e Paolo, quest’ anno l’evento è stato dedicato al Santo Padre Benedetto XVI che ha festeggiato il 60esimo anniversario dell’Ordinazione sacerdotale.

Lungotevere Tor di Nona, Lungotevere Altoviti, Ponte Vittorio Emanuele II, Ponte Principe Amedeo Savoia Aosta, Ponte Umberto I e Via Banco Spirito sono i punti di avvistamento, intorno a Castel Sant’Angelo, consigliati al pubblico per godere al meglio dello spettacolo che ha avuto inizio come previsto alle 22:00.

Già a partire dalle 19:00, approfittando delle ore più fresche del pomeriggio, molto le persone presenti per le strade adiacenti a Castel Sant’Angelo come del resto normalmente accade nel periodo estivo, quando il lungotevere si anima per la presenza di diversi eventi ed attività varie di intrattenimento.

I più organizzati e agguerriti nella ricerca della postazione migliore, prendono possesso della “prima fila” con tanto di sedia pieghevole per trascorrere l’attesa in comodità.
A poco più di un’ora dall’inizio già tutti occupati i posti a ridosso dei parapetti del lungotevere e con il passare dei minuti si forma una seconda poi una terza poi una quarta fila e tutto il marciapiede è gremito di persone.

Ma Castel Sant’Angelo è generoso ed offre comunque alle tante persone accorse la possibilità di poter ammirare lo spettacolo e così anche l’intera strada finisce per essere occupata dalla folla a cui si aggiunge qualche incauto automobilista che si è avventurato comunque nonostante il consiglio di evitare il transito nelle ore a ridosso dello spettacolo.

Alle 22:00 l’attesa ha termine ed ha inizio la “Girandola”. Il cielo intorno alla stupenda cornice di Castel Sant’Angelo si colora della luce di comete artificiali che sfidano nel loro brevissimo momento di vita la legge di gravità. Lo spazio si riempie degli scoppi dei fuochi e a quelli che destano più meraviglia fanno eco i tanti “ohhh” e applausi della folla. Solo qualche cane abbaia contrariato contro questi strani e rumorosi oggetti di luce.

Lo spettacolo prosegue ininterrotto per mezz’ora per poi congedarsi agli occhi delle tante persone accorse dando loro appuntamento all’anno prossimo per tornare a divertire e stupire.

 
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