Via Solferino ridotta nuovamente a discarica a cielo aperto. Nelle notti scorse sversati frutti di mare avariati, scarti di pesce, contenitori di polistirolo e fiori invenduti. Residenti sul piede di guerra: “Manca la vigilanza della Polizia Ambientale!”

Un fetore forte di rifiuti in decomposizione sta mettendo in ginocchio i residenti di via Solferino, nel quartiere Rovigliano. Nonostante le ripetute segnalazioni alla Polizia Locale e alla Oplonti Multiservizi, circa un quintale di frutti di mare andati a male giace da giorni sotto il solo cocente appestando l’aria tutt’intorno. Ad aggravare la situazione, ratti e insetti di ogni tipo richiamati dal pesante lezzo.

A denunciarlo sono stati gli stessi abitanti della strada che, allertati dalla puzza, hanno scoperto nascosti tra la vegetazione incolta decine di sacchi contenenti mitili in putrefazione, contenitori di polistirolo sporchi, cumuli di mazzi di fiori secchi e decine di sacchi della spazzatura occultati tra il fogliame.

“Segnalata la vicenda alla Oplonti Multiservizi hanno detto di denunciare la cosa alla Polizia Locale – spiegano i residenti – perché la natura dei rifiuti impedisce loro di intervenire. La Polizia Locale ha detto che sarebbe intervenuta, ma ad oggi i frutti di mare avariati stanno ancora lì e la puzza è insopportabile”.

Ancora una volta sotto accusa la Polizia Ambientale che ha il compito di vigilare sul territorio per evitare sversamenti illegali di rifiuti speciali e non.

“Hanno istallato le telecamere per sorvegliare il territorio – continuano i residenti di via Solferino – ma ad oggi ancora non sappiamo nulla circa la messa in funzione delle stesse. Sono un valido strumento per  scoraggiare chi sversa illegalmente, ma se non vengono messe in funzione sono solo soldi sprecati! La Polizia Ambientale che dovrebbe vigilare praticamente è assente. Si vede qualche volta di mattina, ma è la sera che avvengono gli sversamenti illegali o la mattina presto, a chiusura del mercato del pesce”.

E contro i vigili ambientali puntano il dito anche gli stessi operatori e responsabili della Oplonti Multiservizi: “Sappiamo bene quali sono i punti critici di tutto il territorio torrese – spiegano – Noi puliamo, ma poche ore dopo la situazione precipita. E come lo sappiamo noi, lo dovrebbero sapere anche i vigili e vigilare soprattutto in certe zone ad alto rischio”.

AGGIORNAMENTO: Alle ore 18.00 circa, sul posto sono intervenuti i militari della Capitaneria di Porto di Torre Annunziata, agli ordini del tenente di vascello Claudia Di Lucca, che muniti di apposite mascherine hanno portato via i frutti di mare abbandonati incivilmente sulla strada.

 
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