Con riferimento ad alcuni articoli recentemente pubblicati  sulla stampa locale nei quali si è data notizia di eventuali ricorsi e/o denunce al  TAR ed alla Procura della Repubblica per inverosimili anomalie nello svolgimento del concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di due Agenti di Polizia Municipale, nonché nell’indizione del concorso pubblico per il reperimento di 12 professionalità del medesimo profilo professionale, l’Amministrazione Comunale – al fine di chiarire e sgombrare il campo da possibili equivoci ed inutili sospetti sulla trasparenza dell’azione amministrativa- ritiene opportuno sottolineare quanto segue:

Con delibera n. 132 del 18 dicembre 2010 l’Amministrazione Comunale(A.C.) ha approvato il piano delle assunzioni relativo all’anno 2010. Tale programma prevedeva l’indizione di due concorsi pubblici. Il primo, le cui procedure si sono concluse già nel mese di dicembre, aveva l’obiettivo di ricoprire due posti di Agente Municipale con contratto a tempo indeterminato; il secondo, invece, prevedeva l’assunzione di 12 Agenti di P.M. con contratto di formazione lavoro per nove mesi. E’ evidente – per quanto i due concorsi facciano riferimento allo stesso profilo professionale – la diversità delle procedure messe in campo dall’A.C.

L’indizione del  primo concorso, infatti, si è resa necessaria per la copertura  a tempo indeterminato di due posti già previsti in pianta organica.

Nel secondo caso, invece, l’atavica carenza di personale nel organico del corpo di Polizia Municipale ed il progressivo aumento dell’età media dello stesso, nonché la necessità di incentivare l’occupazione giovanile attraverso un percorso professionale e formativo hanno indotto l’A.C. a valutare l’opportunità di procedere all’indizione del secondo bando di concorso ricorrendo, però, in questo caso all’istituto del contratto di formazione lavoro per nove mesi.

Tale scelta è stata determinata dal fatto che il contratto di formazione lavoro  non solo non comporta necessariamente  la trasformazione dello stesso in rapporto di lavoro a tempo indeterminato (pur non escludendone l’eventualità in tempi successivi) ma,  cosa importantissima, non incide  in alcun modo sulla dotazione organica dell’ente in quanto le conseguenti assunzioni non sono correlate alle vacanze in organico e non determinano una eventuale modifica della stessa.

Pertanto, per quanto sicuramente comprensibili le aspettative di coloro che, avendo partecipato, risultando non vincitori ma idonei, al concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di due agenti di P.M., risulta praticamente impossibile procedere allo scorrimento della relativa graduatoria che, si ribadisce, può essere effettuato solo qualora risultino disponibili ulteriori vacanze nella pianta organica dell’Ente e qualora lo stesso lo ritenga opportuno.

(Foto di Paolo Borrelli)

 
© Riproduzione Riservata
 

Nessun commento

Lascia un Commento