L’Italia ha compiuto centocinquanta anni e tra i vari fili conduttori di questi anni un posto di rilievo è d’obbligo per il calcio, quello sport che ha appassionato e coinvolto milioni di connazionali regalando sogni e speranze anche in periodi molto difficili.

E’ per questo motivo che un modo per festeggiare l’Unità d’Italia può essere proprio giocare una partita di calcio: lo hanno pensato sicuramente i dirigenti di Savoia e Sorrento che hanno regalato una sfida amichevole ai propri tifosi.

A Torre Annunziata, nonostante il giorno di festa, sono accorsi molti tifosi per vedere i padroni di casa affrontare la compagine che occupa il secondo posto in classifica nel Campionato di Prima Divisione e quindi in piena lotta per la Serie B.

Come era facile aspettarsi il Sorrento ne è uscito vincitore grazie al suo bomber Paulinho, capocannoniere del proprio torneo con 19 reti, che al Giraud ha realizzato una doppietta e propiziato l’autorete di Caravano.

Lo 0 -3 finale è un risultato giusto quanto stonato all’interno di una stagione come quella oplontina che non ha mai conosciuto sconfitte in gare ufficiali.

Una prova da grande squadra per gli uomini allenati da Pasquale Vitter che, nonostante il campionato in tasca, nutrono la voglia di mettersi in competizione con squadre più blasonate per cogliere spunti di crescita professionale e nuovi stimoli.

Domenica prossima sarà proprio sul campo del Sorrento che il Savoia avrà la possibilità di conquistare la promozione matematica in Eccellenza nella gara contro il Sant’Agnello: di amichevole non ci sarà nulla e il risultato sarà obbligato.

 
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