Il coordinatore cittadino di Sinistra Libertà e Ecologia (SEL),Massimo Manna traccia un bilancio complessivo sull’esperienza politica torrese del partito e, stamane, ha diramato un comunicato.

“A distanza di tre mesi dal varo della nuova giunta è giusto fare un bilancio di questa esperienza politica e amministrativa.
Sinistra Libertà e Ecologia, come è noto, ha dato il suo contributo a questa maggioranza sulla base di un patto di fine consiliatura, finalizzato a realizzare alcuni punti del programma del centrosinistra, concentrandosi, a tal fine, su interventi concreti e non più su mere grandi promesse. Tre sono le direttrici di questo patto: cantierizzazione di opere pubbliche indispensabili per la città, miglioramento dell’organizzazione amministrativa e interventi urgenti per i disoccupati e i precari.

A fronte del leale contributo del nostro partito non possiamo nascondere, però, che gli impegni assunti non sono stati tutti realizzati.

Non è con lo sforzo generoso e con le competenze di pochi che si possono dare risposte concrete alla domanda di efficienza e democrazia che proviene dai cittadini torresi.

Torre Annunziata ha bisogno di una classe dirigente compatta che agisca nell’unica direzione possibile, l’interesse pubblico.

Non sempre è stato così in questi mesi. Il solito impegno quotidiano del Sindaco Starita e di pochi assessori, le iniziative dell’assessore Colucci e del compagno Fiorillo, non possono bastare, se poi altrove si manifestano questioni squisitamente politiciste, gelosie personali e scelte frutto di palese incompetenza amministrativa.

Il compagno Colucci sta ottenendo dei risultati importanti lungo quelle tre direttrici programmatiche, ma c’è un’asimmetria intollerabile tra il suo impegno e l’inadeguatezza di larga parte della classe dirigente di questa Amministrazione.

Che credibilità può avere un’amministrazione che non riesce, nonostante l’ingente flusso di risorse economiche impiegate, a completare la ristrutturazione e l’adeguamento della Casa Comunale?

E d’altro canto, come è possibile che il Comune, socio di maggioranza, non riesca a controllare efficacemente la Oplonti Multiservizi, dove qualche autorevole dirigente  sta precostituendo le condizioni per una sua probabile candidatura politica?  Per non parlare della raccolta differenziata che langue con percentuali al di sotto di quanto previsto dalla legge, rendendo l’ennesima crisi più drammatica.

A quel positivo cambio di passo su cui si è costruito l’accordo politico dello scorso luglio è difficile credere, allo stato attuale. La svolta o è nei fatti concreti o semplicemente non  si può dire tale.

SEL sta in questa maggioranza non per un patto di potere, ma per contribuire a fronteggiare il degrado in cui versa la città.

La nostra non era e non è una fiducia scontata, né una delega in bianco, ma un patto programmatico, il cui termine ultimo sta scadendo.

Chi pensa di “galleggiare” fino alle prossime elezioni amministrative non conti su Sinistra Ecologia e Libertà e sappia che non abbiamo alcuna intenzione di “danzare” sul Titanic!

 
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