La cerimonia di premiazione dei vincitori della 16ª edizione del concorso fotografico “Passeggiando tra i paesaggi geologici della Puglia”, promosso dall’Ordine dei Geologi della Puglia e dalla SIGEA-APS Sezione Puglia con il patrocinio della Regione Puglia, si è svolta a Bari il 19 dicembre 2025, ospitata dalla Pinacoteca “Corrado Giaquinto” presso il palazzo della Città metropolitana di Bari.

La manifestazione è stata articolata in due eventi: a partire dalle ore 15.00, il convegno “Puglia sotterranea, verso un turismo diffuso, sicuro e sostenibile”, cui ha fatto seguito, dalle 18.00, la cerimonia di premiazione delle opere selezionate per il Calendario geologico 2026.

Il convegno, iniziato con i saluti di Elda Perlino (Assessore all’Ambiente del Comune di Bari), di Antonello Fiore (Presidente SIGEA-APS), di Giovanni Caputo (Presidente Ordine dei Geologi della Puglia), e di Aurelio Marangella (Presidente della Federazione Speleologica Pugliese), si è poi sviluppato con gli interventi dei relatori, con la moderazione di Giovanna Amedei (SIGEA-APS) e Giovanni Quarta (CNR-ISPC); Protezione e salvaguardia dell’ambiente sotterraneo, di Mario Parise (Università degli Studi di Bari Aldo Moro); Geoturismo sotterraneo in Puglia, tra geositi e patrimonio culturale, di Vincenzo Iurilli (SIGEA-APS); Le Grotte di Castellana: non solo turismo, di Alessandro Reina (Direttore scientifico Grotte di Castellana); Grotta Sant’Angelo a Santeramo in Colle: nuovi spazi per la valorizzazione, di Marcello Turci (Funzionario archeologo Soprintendenza ABAP per la Città metropolitana di Bari) e di Antonio La Selva (Presidente Archeoclub di Santeramo in Colle); Paesaggi bellici sotterranei in Puglia: geografie dei conflitti e infrastrutture sotterranee tra memoria e ricerca archeologica, di Sergio Chiaffarata Iannelli e Giuseppe Mascolo (Università degli Studi di Bari Aldo Moro); Dal processo di conoscenza all’opera di patrimonializzazione dei trappeti ipogei e semipogei salentini tra recupero, valorizzazione e fruizione, di Antonio Monte (CNR – Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale; AIPAI); Puglia sotterranea: 3000 grotte carsiche mappate come ulteriori contesti di paesaggio dal PPTR; Percorsi per la valorizzazione, di Vincenzo Lasorella (Dirigente Tutela e Valorizzazione del Paesaggio – Regione Puglia). Si è constatata l’attiva partecipazione del pubblico, che ha riempito la sala, con diverse domande ai relatori.

Nella successiva cerimonia di premiazione, sono state anche illustrate le ragioni di apprezzamento delle immagini selezionate, in cui gli autori hanno inquadrato la peculiarità del paesaggio geologico in un dettaglio o in una veduta ispiratrice, a volte sotto una particolare luce o da un inusuale punto di vista, o per l’evidenza della relazione inscindibile con l’opera dell’uomo nella sua interazione millenaria col suo territorio. Alla cerimonia di premiazione ha partecipato Giovanni Caputo, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Puglia, che ha dichiarato: “Ringrazio quanti hanno partecipato a questa edizione del concorso fotografico dedicato alla straordinaria geologia della Puglia, una regione che rappresenta un vero e proprio scrigno di storia della Terra. Il territorio pugliese, infatti, è costituito per quasi l’80% da rocce calcaree e dolomitiche, testimoni di un passato che risale a milioni di anni fa. La Puglia è ciò che resta della Placca Apula, un’antica piattaforma carbonatica che ha subito complesse trasformazioni tra emersioni e sommersioni marine, modellando paesaggi unici come le doline carsiche, alcune delle più grandi d’Europa, e affioramenti che raccontano di ambienti marini, lagunari e continentali. Attraverso le fotografie, vogliamo valorizzare questi geositi e paesaggi geologici, rendendo visibile la bellezza e la complessità di un territorio che ha visto l’evoluzione continua del paesaggio, fino ai giorni nostri. Il concorso è, come ogni anno, una grande occasione per osservare i paesaggi geologici “prima e dopo l’uomo”;, per esplorare il micromondo dei fossili e per ammirare dall’alto la straordinaria trama geologica della Puglia”.

Presente anche Vincenzo Iurilli, Presidente della Sezione Puglia della SIGEA-APS, che nel presentare l’Associazione, i componenti della Giuria e le opere premiate, ha sottolineato che “La fotografia è uno dei vari mezzi di comunicazione: una comunicazione che, al di là del silenzio “apparente” delle immagini, crea curiosità, domande, immaginazione, nella mente dell’osservatore, e conduce così alle Scienza della Terra che offrono se non risposte, possibilità di confronto con gli esperti e soprattutto, risvegliano una consapevolezza delle necessità di interagire correttamente con la realtà fisica del nostro territorio per garantire la sostenibilità delle nostre azioni a tutela delle generazioni future”.

La Giuria, composta da Gianni Avvantaggiato, Domenico Belfiore, Anna D’Elia, Marco Pesola e Gabriella Sfrecola, ha premiato le opere scelte, tre per ciascuna delle quattro sezioni: Paesaggi geologici o geositi, La geologia prima e dopo l’Uomo, Un’occhiata al micromondo della geologia e La geologia dall’alto.

Di seguito l’elenco delle foto premiate, con i rispettivi autori:
per la sezione A “Paesaggi geologici o geositi”
Ilaria Biancolillo – Voragine il Cavoncello, Spinazzola (BT)
Oreste Caroppo – La Grotta delle Cipolliane, Gagliano del Capo (LE)
Matteo Nuzziello – Sentinelle, Mattinata (FG)
per la sezione B “La geologia prima e dopo l’Uomo”
Giovanni Enriquez – Solchi d’un tempo, Cannole (LE)
Maria Teresa Matarrese – Spiritualità millenaria, Carovigno (BR)
Roberto Rizzi – Grotta sacra scolpita dal tempo, Minervino Murge (BT)
per la sezione C “Un’occhiata al micromondo della geologia”
Massimo Ambrosi – Ghirigori sulla roccia, Castro (LE)
Diana Cimino – Macromondo a Cala Incine, Polignano a Mare (BA)
Davide Sassanelli – Tracce di mare antico, Torre a Mare – Bari (BA)
per la sezione D “La geologia dall’alto”
Michele Albano – Grotte “Basiliane”, Roca Vecchia – Melendugno (LE)
Pasquale Cassano – Il nostro Gran Canyon, Laterza (TA)
Michele Todisco – La Murgia, Spinazzola (BT)
infine, la foto di Francesco Cocco – La costa, Monopoli (BA), individuata come copertina del
calendario
.
Gli autori degli scatti selezionati sono stati premiati con un buono acquisto offerto da ApoGeo. Foto n. 10 scattata da Riccardo Cocco.

Le foto del calendario sono visibili al link: https://sigea-aps.it/progetti/i-vincitori-della-16a-edizione-2025-del-concorso-fotografico_passeggiando_tra_i_paesaggi_geologici_della_puglia/.
Il calendario geologico del 2026 sarà diffuso a tutti gli enti locali della regione Puglia, allegato al periodico dell’Ordine dei Geologi della Puglia “Geologi e Territorio”.
È anche disponibile in formato digitale al seguente link:

https://www.geologipuglia.it/wp-content/uploads/Calendario-SIGEA-ORG_2026.pdf

L’appuntamento del Concorso Fotografico è per il 2026 con la XVII edizione per la quale gli organizzatori hanno in mente delle innovazioni.

 
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