Il 21 settembre 2015, solennità di San Matteo apostolo ed evangelista, a Cerignola, principale città del Basso Tavoliere, hanno raggiunto il culmine i festeggiamenti in suo onore svoltisi presso la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, detta anche Chiesa di San Matteo (XIX sec.) per via della statua policroma venerata sul rispettivo altare accostato alla parete sinistra dell’unica navata, in prossimità di quello maggiore. Tale chiesa è una rettoria della Parrocchia di San Francesco d’Assisi, l’antica Chiesa Madre della città, già esistente nel XIII secolo e precedentemente intitolata a San Pietro apostolo, titolo che passò all’attuale ed imponente Cattedrale (XIX-XX secc.).

La devozione verso San Matteo, ritenuto un valido ed efficace taumaturgo, è una delle più durature e sentite dalla popolazione cerignolana, parte della quale si reca numerosa in pellegrinaggio, lo stesso giorno di ogni anno, al Santuario di San Matteo apostolo situato a 3 km ad est di San Marco in Lamis, prendendo parte attiva alle funzioni religiose e soprattutto alla processione del quadro riproducente la statua lignea ivi venerata, che nel primo pomeriggio ha inizio dal santuario stesso, raggiunge la vicina frazione sammarchese di Borgo Celano e da qui fa ritorno al complesso religioso verso sera. Durante tale processione, rivolti verso quest’icona ed indicandola, i pellegrini della città del Basso Tavoliere intonano dei canti popolari che esaltano i connotati del santo e con i quali gli chiedono d’intercedere presso Dio per ottenere delle grazie. Inoltre tale quadro di San Matteo del santuario garganico è stato di recente in peregrinatio a Cerignola, dal 22 al 30 agosto 2015.

Nella città principale del Basso Tavoliere la Festa di San Matteo del 2015, organizzata dal relativo comitato di quartiere, ha avuto inizio il 20 settembre con due eventi ricreativi in programma: la cuccagna, intorno alle ore 16, in Piazza del Cinquecentenario della Battaglia di Cerignola, nelle vicinanze della Chiesa di Santa Maria degli Angeli; e la distribuzione delle focaccine fritte, in serata, nel piccolo largo antistante alla chiesa stessa.

Il giorno seguente, 21 settembre, è stato caratterizzato dalla Santa Messa solenne delle ore 19, celebrata nello stesso largo dal vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano, mons. Felice Di Molfetta, alla presenza anche delle autorità locali, e dall’attesissima processione della venerata statua di San Matteo apostolo ed evangelista per le principali vie e piazze del quartiere di cui fa parte la rispettiva chiesa. Di tale processione, ripristinata il 21 settembre 2012 dopo 35 anni di assenza, il corteo, aperto dai ministranti con la Croce, ha visto susseguirsi un enorme stendardo rosso ritraente l’immagine del Santo che si venera nell’omonimo santuario garganico, i fedeli ordinati su due file laterali e, dietro al sacerdote, la statua di San Matteo condotta a spalla da otto portatori in uniforme, aventi ad un braccio una fascia bianca con l’immagine della statua stessa. Alle spalle del simulacro, che nell’ultimo tratto è stato condotto da otto donne nella stessa uniforme dei portatori, hanno sfilato il gonfalone della Città di Cerignola, condotto da vigili urbani in alta uniforme, le autorità locali e la banda musicale locale. Durante la processione, oltre alle preghiere ed ai brani musicali eseguiti dalla banda, sono stati intonati dai fedeli al santo apostolo ed evangelista gli stessi canti popolari eseguiti durante la processione tenutasi presso il rispettivo Santuario garganico. Dopo la benedizione finale, impartita alla conclusione della processione nel Piccolo Largo Santa Maria degli Angioli, e prima del rientro in chiesa della statua di San Matteo, sono stati accesi i fuochi d’artificio sul tetto di un vicino edificio ad un solo piano.

Nel corso della serata del terzo ed ultimo giorno dei festeggiamenti, 22 settembre, hanno avuto luogo un’esibizione di thai boxe (ore 20) e, a partire dalle ore 21 circa, il concerto del cantautore Gianni Celeste che ha concluso la festa.

Il presente fotoreportage è illustrato dalle sottostanti sei immagini aventi per oggetto:
la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, epicentro della festa cerignolana in onore di San Matteo apostolo ed evangelista (foto n. 1);
la partenza della rispettiva processione dalla suddetta chiesa (foto n. 2);
il ritratto del santo apostolo ed evangelista che campeggia al centro del grande stendardo rosso che è stato condotto in processione e riproduce la statua che si venera nell’omonimo Santuario garganico, situato presso San Marco in Lamis (foto n. 3);
il passaggio della processione in Piazza del Cinquecentenario della Battaglia di Cerignola (foto n. 4);
la statua di San Matteo mentre viene condotta da sole donne nell’ultimo tratto della processione, prima dell’arrivo nel Piccolo Largo Santa Maria degli Angioli, antistante all’omonima chiesa (foto n. 5);
l’accensione dei fuochi d’artificio al termine della processione e prima del rientro della statua di San Matteo nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli (foto n. 6);

 
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Commenti (1)


  1. michele, ti faccio un’osservazione, i tuoi reportage sono belli e interessanti, illustri tutti gli eventi del gargano e oltre, però mi dispiace dirti che tutto quello che scrivi penso che non lo legge nessuno, secondo me dovresti essere più sintetico, risparmieresti anche tempo, se non ricordo male la redazione in un comunicato di qualche anno fa lo ribadì. un saluto con abbraccio. :-)

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