Dal 3 al 17 Febbraio 2013 nella splendida cornice della Tribuna Galileo si sta tenendo a Firenze, la mostra “Il radar: una storia italiana” di cui nella prima foto è visibile la locandina.

La mostra che è stata curata dall’Associazione Ludica ONLUS con il patrocinio delle Università degli Studi di Firenze e Siena e con la collaborazione del Museo della Selex Galileo, del Museo della Scienza e Tecnologia di Milano, del Consiglio Regionale della Toscana e dell’UNICOOP è allestita all’interno del Museo di Storia Naturale “La Specola” di Firenze (Via Romana, 17) con orario dalle 9.30 alle 16.30.

La manifestazione è stata organizzata nell’ambito della manifestazione “Pianeta Galileo 2012/13 “ ed ha come obbiettivo quello di presentare la figura di Ugo Tiberio (ingegnere e ufficiale della Regia Marina) che con Nello Carrara (padre delle microonde) progettò e realizzò con successo il primo radar italiano, chiamato Gufo, ponendone le basi teoriche e formulando il modello di calcolo della portata.

L’inaugurazione della Mostra è avvenuta il giorno 3 Febbraio con una conferenza tenutasi alla presenza di numerose persone (foto n. 2) nel corso della quale i vari interventi hanno evidenziato la storia dello studio e della costruzione radar dal momento della formulazione della prima equazione (foto n. 3) ad oggi ed hanno messo in risalto il ruolo svolto da questi due scienziati italiani in tale attività.

A completamento di ciò il materiale esposto (foto n. 4-8 ) illustra tale l’evoluzione mostrando alcuni esemplari di “prima generazione” e riepilogando con testi, copie di documenti e/o le foto presenti nei numerosi pannelli esposti le principali fasi del suo sviluppo.

Per gli appassionati il programma della Mostra prevede altri due appuntamenti importanti che avranno luogo:
- Sabato 9 Febbraio (conferenza del prof. V. Cappellini, del dott. F. Samoggia e del dott. R. Salimbeni: “Il ruolo di Nello Carrara nello sviluppo del radar” – ore 17.30)
- Sabato 16 Febbraio (conferenza dei proff. G. Galati e P. Tiberio e del dott. A. Lazzareschi Sergiusti: “Cent’anni di radar in Italia” con orari diversi per studenti – ore 11.00 e per il pubblico – ore 17,30).

Viceversa per coloro che inizialmente non siano particolarmente appassionati all’argomento radar consiglio comunque una visita alla mostra perché consente loro di prendere visione di come sia nato questo importante strumento che permette, per esempio, a tutti noi di “volare” anche in presenza di “visibilità scarsa o nulla” e contemporaneamente di ammirare la bellezza dell’ambiente nel quale la stessa è stata allestita quale è la “Tribuna Galileo” (foto n. 9-10).

In effetti, lo scenario della Tribuna (foto n. 2) che si trova al primo piano del famoso Museo Fiorentino della Specola è particolarmente suggestivo per i decori del soffitto, la cupola in vetro e ghisa, oltre ad altre decorazioni (statue, stucchi, bassorilievi, ecc. fra le quali primeggia la statua di Galileo) e gli affreschi che ricordano lo sviluppo cronologico della sua scienza.

Buona visita a tutti…

 
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Commenti (1)


  1. molto interessante e belle foto – bravo

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