Nei giorni 22 e 23 settembre 2018, come di consueto, nella cittadina garganica di San Giovanni Rotondo hanno avuto luogo rispettivamente la Veglia e la Festa di San Pio da Pietrelcina, in occasione del 50° anniversario sua morte (23 settembre 1968) e del primo centenario della sua stimmatizzazione visibile (20 settembre 1918). I due eventi religiosi sono stati preceduti dalla novena, iniziata il giorno 14, e dagli eventi di celebrazione del primo centenario della stimmatizzazione visibile del santo frate cappuccino, tenutisi il giorno 20.

Alla Veglia del 22 settembre 2018, svoltasi nella “Chiesa all’aperto”, il vasto sagrato antistante alla nuova chiesa intitolata al santo frate cappuccino e che ne custodisce le spoglie nella propria parte inferiore, vi hanno partecipato decine di migliaia di fedeli provenienti da più parti d’Italia ed anche dall’estero. I riti che si svolti sono stati i seguenti: la Liturgia di Accoglienza, iniziata alle ore 18:00 e presieduta dal rettore del santuario cappuccino sangiovannese, fr. Francesco Dileo; la Celebrazione dei Vespri (ore 19), presieduta da fr. Maurizio Placentino, ministro provinciale di Sant’Angelo e Padre Pio; l’Adorazione Eucaristica Vocazionale (ore 20), guidata da fr. Pasquale Cianci, responsabile della pastorale giovanile-vocazionale della Provincia religiosa cappuccina di Sant’Angelo e Padre Pio; la Preghiera sotto la Croce (ore 21), rito presieduto da fr. Carlo Laborde, padre guardiano dello stesso santuario sangiovannese; il Santo Rosario (ore 22:30), sotto la guida di Fr. Luciano Lotti, segretario generale dei Gruppi di Preghiera di San Pio da Pietrelcina; ed infine la Solenne Concelebrazione Eucaristica, iniziata intorno alle 0:15 e presieduta dal nuovo Ministro Generale dei Frati Cappuccini, frate Roberto Genuin. A quest’ultima funzione religiosa ha preso parte anche il Presidente del Consiglio dei Ministri, prof. Giuseppe Conte, giunto nella cittadina garganica nel tardo pomeriggio del giorno 21, in visita ufficiale, e poi è stato insignito della cittadinanza onoraria da parte dell’intero Consiglio Comunale nella sala consiliare del Palazzo di Città ed è stato oggetto di una pubblica intervista dinanzi al municipio stesso, in Piazza dei Martiri.

Il giorno seguente, Solennità di San Pio da Pietrelcina, la rispettiva Festa ha avuto i suoi eventi religiosi più significativi ed attesi nelle due Solenni Concelebrazioni Eucaristiche, entrambe svoltesi all’interno della chiesa intitolata al frate santo (progettata dal workshop dell’architetto Renzo Piano ed inaugurata il 1 luglio 2004), nonché nella solenne processione serale, per le principali vie e piazze della cittadina garganica, della statua di San Pio da Pietrelcina, scolpita dall’artista altoatesino Livio Comploi e benedetta da Papa Francesco in Piazza San Pietro, a Roma, il 18 settembre 2013. La solenne Concelebrazione Eucaristica delle ore 11 è stata presieduta dal card. Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza Episcopale Italiana ed arcivescovo metropolita di Perugia-Città della Pieve. Anche a tale funzione religiosa ha preso parte il premier prof. Giuseppe Conte, dopo essere stato protagonista della cerimonia di presentazione del francobollo, del folder e dell’annullo filatelico commemorativi del 50° anniversario della morte di San Pio, evento tenutosi nel sottostante auditorium “Maria Pyle”, e dopo aver visitato le due vicine strutture sanitarie del Poliambulatorio “Giovanni Paolo II” e del Centro di Riabilitazione “Gli Angeli di Padre Pio”. Alla medesima funzione religiosa vi hanno inoltre preso parte, tra le altre e numerose autorità, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ed il sindaco di San Giovanni Rotondo, Costanzo Cascavilla con i relativi assessori e consiglieri comunali.

Dopo la conclusione della Solenne Concelebrazione Eucaristica delle ore 17, presieduta da mons. Luigi Renna, vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano ed amministratore apostolico di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, e della conseguente lettura dell’Atto di affidamento dei bambini al frate santo con la rispettiva benedizione, ha avuto inizio la solenne processione della statua policroma di San Pio da Pietrelcina, che lo ritrae mentre benedice con la mano destra e con l’altra regge un crocifisso contenente una sua reliquia. Al consistente corteo processionale hanno preso parte i gruppi di preghiera, i membri delle associazioni di Protezione Civile e di quelle laiche e di quelle di volontariato della cittadina, i religiosi e le religiose, il clero e le autorità militari e civili locali col sindaco sangiovannese e la rispettiva giunta, i consiglieri comunali e numerosi devoti sia del posto sia forestieri. La processione di San Pio da Pietrelcina, ha dapprima percorso l’intero Viale Cappuccini, illuminato da luminarie ad arco, e poi Piazza Europa e l’intero Corso Matteotti, fino a raggiungere Piazza Padre Pio. Di qui ha iniziato il ritorno verso il relativo Santuario percorrendo tutto il Corso Umberto I, illuminato da scenografiche e colorate luminarie ad arco, alla fine del quale ha effettuato una significativa sosta di preghiera in prossimità dell’albero piantato in Largo 28 luglio 1916 (data del primo arrivo del santo frate cappuccino in questa cittadina del Gargano). Ripreso il proprio cammino, la processione, ha percorso in senso inverso Piazza Europa e Viale Cappuccini, dal quale si è diretta all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza ove la statua di San Pio da Pietrelcina, ideatore e realizzatore di tale nosocomio, ha sostato ed ha ricevuto l’omaggio dei pazienti, dei dirigenti della struttura e del personale in servizio. Subito dopo la processione è transitata dinanzi al Santuario di Santa Maria delle Grazie per poi raggiungere infine la Chiesa all’aperto di San Pio da Pietrelcina, presso la quale i fedeli si sono congedati in seguito alla benedizione finale. La serata festiva è stata conclusa dal concerto della Epic Music Orchestra, tenutosi sul medesimo sagrato intorno alle ore 21 ed offerto dal Distretto Urbano del Commercio e dall’Amministrazione Comunale di San Giovanni Rotondo.

San Pio da Pietrelcina, noto ai più semplicemente come Padre Pio, che nacque in questo comune del Sannio beneventano il 25 maggio 1887, visse nel convento cappuccino sangiovannese di Santa Maria delle Grazie dal 1916 alla sua morte. In questo lungo periodo della sua esistenza terrena realizzò l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, da lui stesso inaugurato il 5 maggio 1956 e diede vita ai gruppi di preghiera che portano il suo nome, ormai diffusi in varie parti del mondo. Il santo frate cappuccino morì alle ore 2:30 di notte del 23 settembre 1968 all’interno della sua cella n. 1 del medesimo convento della cittadina garganica, mentre stava seduto su una poltrona. Come riportato sul certificato di morte esposto nella cella stessa, il suo decesso è avvenuto a causa di bronchite catarrale, asma intrecciato ed insufficienza cardiorespiratoria. Alla sua morte scomparvero le stimmate che aveva portato fresche e sanguinanti per 50 anni e 3 giorni, a partire dal 20 settembre 1918.

Il presente fotoreportage si correda delle sottostanti sei immagini aventi per oggetto:
un momento della Veglia di preghiera per San Pio da Pietrelcina, tenutasi la notte tra il 22 ed il 23 settembre sul sagrato antistante alla nuova chiesa a lui intitolata, detto Chiesa all’aperto (foto n. 1);
alcuni dei numerosi ceri accesi da devoti dinanzi ad una statua del santo frate situata ai piedi del sagrato (foto n. 2);
il Presidente del Consiglio dei Ministri, prof. Giuseppe Conte, durante la cerimonia di presentazione del francobollo, del folder e dell’annullo filatelico commemorativi del 50° anniversario della morte di San Pio, evento tenutosi nell’auditorium “Maria Pyle”, alle ore 10 del 23 settembre (foto n. 3);
un momento della Solenne Concelebrazione Eucaristica delle ore 11 del 23 settembre, presieduta dal card. Gualtiero Bassetti (foto n. 4);
l’omaggio dei fedeli alle spoglie di San Pio da Pietrelcina (foto n. 5);
il manifesto della veglia e della festa (foto n. 6).

 
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