Giovanni Lo Sapio - team manager di Città di Pompei

Seconda sconfitta consecutiva lontano dal “Bellucci” per i rossoblu; lo stadio di Via Lepanto diventa sempre più fondamentale per questa squadra. Finisce 2 a 1 in rimonta per il Neapolis che sotto di un goal al 45’, nella ripresa mette in atto un assedio avendo ragione di un Pompei irriconoscibile nella seconda frazione di gara.

I rossoblu di certo non si aspettavano un tappeto di petali al loro ingresso in campo, ma l’atteggiamento intimidatorio di giocatori e tifosi è stato davvero imbarazzante, e il direttore di gara è sembrato poco all’altezza della situazione, intervenendo con un cartellino rosso solo nel primo tempo quando l’autore del goal De Blasio riceveva un pugno in pieno volto da un avversario, seguiranno poi altri colpi proibiti non sanzionati.

Ritornando al calcio, quello giocato, la partita di sabato ha presentato due facce della stessa medaglia, nel primo tempo una squadra brillante, capace di fare la partita nonostante l’ambiente minaccioso riservato ai giocatori mariani; nella ripresa una squadra irriconoscibile, timida e poco propositiva, che tanto somigliava al Pompei di Pozzuoli.
Entrano subito in partita gli ospiti che con una manovra fluida e precisa creano non pochi grattacapi alla retroguardia locale. Scorre cosi tutto il primo tempo e proprio nel finale l’onnipresente Giuseppe De Blasio porta in vantaggio i suoi con un’azione personale coadiuvata da un uno-due con un compagno di squadra, 0 a 1.

Giuseppe De Blasio

Si va negli spogliatoi e dopo l’intervallo rientra un Pompei demotivato, stanco e un po’ intimidito da tutto l’ambiente, e cosi il Neapolis capisce che può avere la meglio in questo match e comincia a sferrare continui attacchi alla porta rossoblu. Il Città di Pompei non riesce a difendersi con ordine e ne approfitta Gallo che regala il pareggio ai suoi, esplodono i tifosi locali che da qui in poi con molto fervore porteranno i propri beniamini alla vittoria della gara. Detto fatto, al 43’ i padroni di casa riescono a passare con un goal di De Luca, lo stadio diventa una bolgia, e iniziano i festeggiamenti fino alla fine della gara, segno che battere questo Pompei è ormai motivo di vanto!

Alla fine i giocatori di Amato avranno di che rammaricarsi, perché nel secondo tempo si sono assentati dalla gara, ma ha giocato molto anche il clima ostile che i rossoblu hanno trovato a Napoli, un ambiente tutt’altro che sportivo che di certo non giova al calcio e allo sport in generale.
Sulla questione ha parlato anche il team manager Giovanni Lo Sapio: “Abbiamo trovato un clima davvero rovente, De Blasio ha ricevuto un pugno sul volto ed è successo anche con altri giocatori. La nostra preoccupazione è che troveremo la stessa aria nell’ultima di campionato a San Sebastiano, ma faremo di tutto per chiedere la presenza dei commissari di campo; è inaccettabile una situazione del genere”.

Domani la società Città di Pompei si ritroverà alla Comissione Disciplinare della Federazione a Napoli, per sapere il responso in merito al ricorso presentato per la squalifica di Amato, dopo i fatti di Capri. La speranza è di riavere il mister trascinatore già dalla prossima partita sulla panchina rossoblu.

 
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