A Pompei bilancio più che positivo per “L’Orchidea per un bambino”, campagna organizzata dall’Unicef in oltre 2.300 piazze italiane per sostenere la lotta alla mortalità materna e infantile in otto paesi dell’Africa centrale e occidentale.

Nelle giornate di sabato e domenica, in contemporanea con la Festa dei Nonni e con la Supplica alla Beata Vergine del Rosario, sono andate esaurite tutte le orchidee messe a disposizione della Pro Loco di Pompei, che ha gestito l’iniziativa sul territorio mariano.

Stand Pro loco per l'Unicef

Al ricavato delle 48 orchidee vendute (per ognuna delle quali era prevista un’offerta minima di 15 euro), si sono aggiunte numerose donazioni spontanee delle persone, in gran parte residenti, e di qualche visitatore di passaggio.

Complessivamente, è di 785 euro il contributo che arriva dalla comunità locale per i progetti salva-vita del principale organismo mondiale per la tutela dei diritti e delle condizioni di vita dell’infanzia e dell’adolescenza.
“Il risultato di Pompei – commenta il presidente della Pro Loco Giuseppe Berrittoconferma il trend nazionale, il più positivo delle tre edizioni svolte. Considerando che l’iniziativa sbarcava per la prima volta nella nostra città, e che gli stessi responsabili Unicef non nutrivano grandi aspettative (visto il numero ridotto di orchidee messe a disposizione), la risposta della città è andata al di là di tutte le previsioni”.

 
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