Commenti


  1. Grazie Stefy!
    eheh ve l’ho detto che si viene chiamato Oro Bianco! e i “tartufini” (raccoglitori di tartufo) conservano gelosamente i loro segreti…
    Ma c’è anche il tartufo nero, noterete molto meno caro, e comunque ne basta poco poco… e si possono gustare ottimi piatti al tartufo senza spendere follie; certo che fra le foto rimaste “fuori” c’è quella dei tortelli alla zucca di un bellissimo agriturismo nelle vicinanze..conditi parmigiano, burro e salvia! :fischio:


  2. gli occhi di quel bambino insieme alle immagini di una comunità che si unisce per tenere viva la memoria di qualcosa che troppo spesso e colpevolmente crediamo lontanissima da noi, mi trasmette un senso di speranza. Complimenti, Enzo!


  3. Bel reportage.

    @Marcello: son tutti “guardare e non toccare”…..con quel che costano……


  4. In genere si alternano uno strato di biscotti secchi (tipo oro saiwa)che vengono intinti nel liquore (spesso il Sassolino, ma quì le ricette sono varie, mia nonna per esempio ci metteva il caffè) con uno strato di crema e anche la composizione della crema può variare.


  5. Complimenti pere le belle foto! Che rendono molto bene l’atmosfera di questo luogo.


  6. Onestamente…no :-D . Fra i vari ingredienti per realizzare questo dolce, spesso utilizzano il liquore sassolino, un liquore modenese con un forte aroma di anice; sapore che odio, quindi ho rinunciato ad assaggiare, evitando cosi’ eventuali brutte figure…
    Pero’ c’e’ chi fa la versione senza questo sassolino…ed e’ molto buona, direi forse ha qualcosa del tiramisu’…
    Ciao
    E.


  7. qui in Redazione muoriamo dalla curiosità di sapere com’era la torta mattone…l’hai assaggiata?


  8. sono episodi da non dimenticare per impedire che in futuro si commettano gli stessi errori. Dalle tue foto si evince l’atmosfera di luogo sospeso della memoria che invita alla riflessione. Grazie, Enzo!


  9. Non sapevo che ne esistessero così tante varietà…ma vedo che sono tutte care! :-(