Commenti


  1. Complimenti per questo reportage i nostri giovani dovrebbero studiare un pò di più la nostra storia italiana e un pò meno G.F.


  2. Vi, in questo rèportage la parola “complimenti è di troppo e non serve.

    Un’altra pagina triste e dolorosa della storia Italiana.
    Bravo Schulz per le parole pronunciate ma anche per il coraggio di ricordare di essere figlio di un soldato della Wehrmacht….

    Grazie Viviana che per “NON DIMENTICARE” hai proposto questo “Ricordo”

    Un saluto

    Maurizio


  3. Scommetto che hai fatto strage di animaletti…
    Immagini appetitose, brava Ilice! :-)


  4. Sempre gentili Marcello e Dominique: grazie!
    Sapevo di non poter andare a Marzabotto il 25, ma ho voluto rendere partecipi di una visita che non era scontata; e non era scontata la commozione di Martin Schulz (spiace ricordare che Berlusconi gli consigliò il ruolo di kapò) in diversi passaggi del discorso pronunciato davanti ai familiari delle vittime, ai cittadini, ai rappresentanti delle istituzioni, alle scolaresche che l’hanno accolto; Schulz ha tra l’altro ha ricordato di essere “figlio di un soldato della Wehrmacht che ha seminato terrore in tutta Europa” E molto commoventi anche le parole di conclusione:
    “Dopo tutto cio’ che e’ successo, e’ un miracolo essere accolto come un amico. Per questo regalo , perche’ lo considero un regalo, vi saro’ grato tutta la mia vita, grazie”.


  5. una visita significativa che aiuta a tenere sempre viva la memoria di queste dolorose pagine della storia europea e non solo. Grazie, Viviana!


  6. Quoto l’apereobefana… Bella iniziativa, Enzo!