Autore: Diana Cocco (Diana Cimino - Cocco)


  1. Il termine “ sepolcro” è utilizzato comunemente dal popolo fin dal 1800 e anche prima. Inoltre non è sbagliato adoperare tale termine, in quanto la parola latina “ repositorium da cui “ reposizione”, ha tra i suoi significati la parola “ sepolcro” o “tomba”. L’Altare della reposizione, è allestita non per rappresentare la sepoltura del Signore, ma per custodire il Pane Eucaristico per la Comunione che verrà distribuita il venerdì della passione di Gesù. Vedo in una foto dei piattini con i germogli di grano quindi ciò che viene rappresentato è la reposizione o sepolcri, ed ogni chiesa ha una sua rappresentazione.
    Gesu’ disse:
    “Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane da solo; se invece muore produce molto frutto” (Gv 12, 24)?
    Bel reportage!:)


  2. una forte atmosfera sembra seguire queste celebrazioni che ormai in pochi luoghi vengono presentate.Bella descrizione questa tua, seguita come sempre da ottimi scatti


  3. Ciao Diana, per essere precisi la parola sepolcri è errata perché Gesù non è ancora morto ( il sepolcro è un luogo di sepoltura) . Il termine esatto, e che la popolazione molfettese continua a sbaglaire, un po’ per ignoranza e un po’ per “tradizione” è REPOSITORIO ……….. oltre al fatto che le esposizioni delle state dei 5 misteri, nella chiesetta di S. Stefano e quelle della processione del sabato santo, nella chiesa del Purgatorio, non sono affatto repositori ma semplici esposizioni al pubblico………… i REPOSITORI si possono trovare nelle chiese di parrocchia che riportano, ognuno a propria interpretazione, Gesù sacramentato nel ricordo dell’ULTIMA CENA. :-)


  4. la “fortuna” aiuta quelli bravi , grande Diana , bello il reportage e tagli delle foto alla grande !!!! Complimenti !!!


  5. Ti faccio tantissimi complimenti con un pizzico di invidia perchè avrei voluto esserci anche io quella sera. Gran bel servizio, bravissima, come sempre ;)


  6. E’ stato bello condividere questo evento, essere al “Centro della Storia” non capita sempre, ed ora che leggo il tuo articolo corredato dalle belle immagini che hai effettuato mi fai rivivere quel mio momento seppure parziale della mia presenza lì e rivivo appieno l’evento. Brava Diana!!!! come sempre tra l’altro e come Te sai fare, saresti un’ottima Fotoreporter e scrivi anche molto bene. Ciao


  7. La tua emozine sei riuscita a trasmetterla anche a me e dai commenti vedo che altri la pensano nello stesso modo. Bravissima.


  8. grazie anche a te per averci fatto ri-vivere un’emozione così forte!


  9. Ma c’eri anche tu lì a raccontarci un pezzo di storia. Brava Diana! hai colto bene anche il momento della fumata bianca