Poteri speciali alla Soprintendenza di Napoli e Pompei, assunzione di archeologi, sponsorizzazioni dei privati più facili. Sono i punti salienti dell’emendamento al decreto Milleproroghe firmato dal relatore Lucio Malan e approvato nel pomeriggio nelle commissioni Affari costituzionali e Bilancio.

E’ in sostanza lo stesso piano di interventi inserito, a fine dicembre, nella bozza del decreto prima dell’approvazione del Consiglio dei Ministri e successivamente stralciato. Ora si attende il voto in Senato che rimane fissato per giovedì, ma che facilmente slitterà a lunedì prossimo per via dei lavori a rilento delle commissioni.

Sembra dunque vedere la luce il programma di recupero dell’area archeologica di Pompei, che contiene una serie di misure finalizzate alla tutela e al rilancio degli scavi, come: l’adozione di un piano straordinario di manutenzione; il potenziamento dei poteri di tutela della Soprintendenza anche attraverso l’aumento del personale; semplificazioni per la ricerca degli sponsor.
La copertura finanziaria degli interventi previsti sarà garantita anche attraverso il ricorso ai fondi Fas destinati alla Campania.

Il provvedimento prevede due piani di intervento: da un lato il profilo della messa in sicurezza dei luoghi; dall’altro e l’ottimizzazione della gestione amministrativa.

Per quanto concerne il primo punto sono previste nuove assunzioni per potenziare il personale operante all’interno del sito. “E’ stata prorogata di un anno – recita il testo approvatol’utilizzazione di graduatorie in corso di validità, di personale di III area, posizione economica F1, nel limite di spesa di 50.000,00 per l’anno 2010 ed euro 900.000,00 annui a decorrere dall’anno 2011 al fine di consentire al Ministero per i beni e le attività culturali di effettuare, in deroga alle disposizioni vigenti, procedure straordinarie di reclutamento per rafforzare l’autonomia e l’efficacia delle azioni e degli interventi di tutela nelle aree archeologiche di Pompei sulla base di un programma straordinario e urgente di interventi conservativi di prevenzione, manutenzione e restauro necessari per assicurare la tutela delle suddette aree”.

In merito all’aspetto gestionale si sono individuate misure per reperire nuove risorse finanziarie agevolando l’ingresso di sponsor privati. Nello specifico, per consentire “l’apporto di risorse provenienti da soggetti privati, per l’esecuzione dei lavori, dei servizi e delle forniture” si è provveduto a semplificare gli “obblighi di pubblicità, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità, per i contratti di sponsorizzazione finalizzati all’acquisizione di risorse finanziarie o alla realizzazione degli interventi ricompresi nel piano straordinario”.

In luogo di più proposte di sponsorizzazione “la Soprintendenza – prosegue il documento – provvede ad assegnare a ciascun candidato gli specifici interventi, definendo le correlate modalità di valorizzazione del marchio o dell’immagine aziendale dello sponsor. In caso di mancata o insufficiente presentazione di candidature, il Soprintendente può ricercare ulteriori sponsor, senza altre formalità e anche mediante trattativa privata”.

 
© Riproduzione Riservata
 
 
 

Nessun commento

Lascia un Commento