Il 1 maggio 2015 ad Ascoli Satriano, in Provincia di Foggia, alla civile Festa Internazionale del Lavoro si è sommata quella religiosa in onore della Madonna della Misericordia, che il 1 aprile 1898 è stata dichiarata Protettrice di questa cittadina ricca di storia, archeologia ed arte, che ha per patrono San Potito martire, a sua volta festeggiato il 14 gennaio e dopo ferragosto.

Dopo la Santa Messa solenne delle ore 18:30, celebrata all’aperto dinanzi alla rispettiva chiesa, ha avuto da qui inizio la processione dell’icona della Madonna della Misericordia per le principali vie e piazze ascolane, che si è conclusa in Cattedrale, subito dopo l’accensione in suo onore della batteria pirotecnica nella vicina ed ampia Piazza Papa Giovanni Paolo II, la principale del centro cittadino. Al corteo hanno preso parte i membri della Confraternita di Santa Maria del Soccorso, il clero e le autorità civili e militari ascolane, oltre ai numerosi fedeli. L’icona mariana è stata per l’occasione adornata, nella parte inferiore, di numerosi ex-voto offerti nel corso del tempo dai suoi devoti e consistenti in monili d’oro ed orologi a cipolla.

Oltre che all’inizio di maggio, la Madonna della Misericordia viene ogni anno festeggiata, ancora più in pompa magna, il 15 agosto, giorno dell’Assunzione della Beata Vergine Maria in Cielo, dopodiché l’icona mariana viene ricondotta dalla Cattedrale nella “sua” chiesa, detta anche Chiesa di Santa Maria del Soccorso.

L’icona della Madonna della Misericordia consiste in un dipinto su tavola di castagno (m 0,73 x 1,57), che secondo recenti studi risale probabilmente al XIII secolo ed è opera di un artista locale ispiratosi ai Bizantini. Vi è rappresentata la Vergine Maria, seduta ed in abiti rosso porpora, mentre regge il Bambino in braccio, alla sua destra, indicandolo con l’altra mano. Il Bambino Gesù è a sua volta ritratto nell’atto di benedire con la mano destra mentre tiene una chiave con l’altra.

Il culto della Madonna della Misericordia è stato introdotto ad Ascoli Satriano dai Monaci Agostiniani Eremitani, i quali risiedevano nel convento attiguo alla Chiesa di Santa Maria del Soccorso fino alla soppressione dell’ordine stesso ed alla confisca dei rispettivi beni, decretate dal governo italiano postunitario nel 1866. Prima di questo provvedimento statale, ogni anno i Monaci Agostiniani del convento ascolano dedicavano alla Madonna della Misericordia un solenne mese di Maggio che si teneva nella Chiesa di Santa Maria del Popolo, nella quale l’icona mariana veniva traslata in processione alla fine del mese di aprile e vi rimaneva fino al termine di quello seguente.

La sistemazione attuale di quest’opera di arte sacra al centro della parete di fondo della Chiesa di Santa Maria del Soccorso, al di sopra dell’altare maggiore, avvenne in seguito all’allontanamento degli Agostiniani dalla cittadina dauna ed alla successiva proclamazione a Protettrice della Madonna della Misericordia (1 aprile 1898), in seguito alla quale l’allora vescovo di Ascoli Satriano e Cerignola, mons. Angelo Struffolini, decise di far tenere il mese di Maggio predicato in suo onore nella Cattedrale della Natività della B. V. M. Infine, in data 29 maggio 1930 e sotto l’epicopato di mons. Giovanni Sodo, vi è stata, da parte del Reverendissimo Capitolo Vaticano, l’Incoronazione della venerata immagine della Madonna della Misericodia con un diadema in oro e pietre preziose, realizzato grazie alle generose offerte di oro da parte della popolazione ascolana.

Il presente fotoreportage è illustrato dalle sottostanti sei immagini della processione del 1 maggio 2015, durante la quale l’icona della Madonna della Misericordia è stata traslata dalla rispettiva chiesa alla Cattedrale, dopo aver peregrinato per le principali vie e piazze di Ascoli Satriano (foto nn. 1-2-3-4-5-6).

 
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