Commenti


  1. Grazie, Capo ;-) ! Tutto bene, così spero di te!
    Il “Concorsone”.., che tempi, bello e impossibile! Bravo a continuare Emozioni e Testimonianze sulle belle pagine di Notizie.
    Tanti cari saluti e certo l’Altipiano sarà sempre il più bello del mondo!


  2. Ma grazie Mille “Viviana” tutto bene??(Vice Capo)

    Non nascondo un po di emozione nel leggere il tuo gradito commento.

    Sempre ben informata, ho seguito anch’io sempre ascoltando Caterpillar questa splendida iniziativa speriamo che dia buoni frutti.

    Un caro saluto e un abbraccio dal pur sempre “Altipiano più bello del Mondo.


  3. Nella tristezza di una catastrofe inimmaginabile, le tue parole sono veramente belle e toccanti! Solo l’amore e la profonda conoscenza dell’Altopiano e della sua storia possono suggerirle; e farci riflettere, grazie, Maurizio.

    Ho apprezzato l’iniziativa solidale di Coldiretti, di cui ho sentito parlare a Caterpillar, la trasmissione di Radio Due sempre attenta ai tempi dell’ambiente: domani in diversi mercati di Campagna Amica si potranno trovare le cime degli alberi dell’Altopiano, per un albero di Natale di solidarietà e di speranza.


  4. Grazie Kris, e Justy,
    proprio una tristezza, la poca neve ha bloccato i lavori di sgombero.
    Anche nel viale che porta al Sacrario parecchi alberi non ci sono più.
    Un caro saluto,
    Maurizio


  5. Grazie, Giustina. La fioritura quest’anno non era ancora esplosa in tutta la sua bellezza; figurati se fossimo andati una settimana dopo


  6. Che meraviglia… Anche se l’ho visto con ritardo, ho apprezzato molto il tuo reportage, Kris.


  7. Terribile… una bellissima zona così rovinata :(
    Serviranno decenni per ripristinare la vegetazione perduta.


  8. Salve. Volevo informare che solo 4 dei nostri giocatori sono ex giocatori dei Grizzlies lacrosse. Il loro inserimento in squadra è dovuto alla volontà di giocare delle partite dato che con la precedente realtà, aldilà di tante promesse, non hanno mai potuto giocare. Non sono stati cercati ma hanno deciso liberamente anche per via di inevitabili problemi dovuti al comportamento del coach e della sua preparazione, nonché alla mancanza delle minime regole di sicurezza e preparazione atletica