Nel cuore del Salento, a Scorrano, già celebre in tutto il mondo per le sue spettacolari luminarie per la festa di Santa Domenica, prende vita ogni inverno un’altra straordinaria meraviglia: il Presepe di Sabbia, un capolavoro unico che trasforma la fragilità della sabbia in arte e spiritualità. L’evento si svolge nel suggestivo chiostro dell’ex Convento degli Agostiniani, uno spazio intriso di storia che diventa, durante le festività, il teatro di un racconto universale: quello della Natività.
L’opera nasce dall’incontro tra artisti internazionali che, armati solo di sabbia e acqua, scolpiscono con maestria volti, paesaggi e simboli religiosi. Il processo è complesso: la sabbia viene compattata e modellata in grandi blocchi, poi intagliata con strumenti di precisione fino a rivelare figure di straordinaria espressività. Ogni edizione propone nuove interpretazioni del Natale, mescolando la tradizione cristiana a omaggi alla cultura locale. Non mancano, infatti, riferimenti alla musica e all’identità pugliese.
Quest’anno il tema scelto per Sand Nativity ‘25” sarà “Luce e Pace”, un tema pieno di significato e di speranza e che pone un monito in merito ai drammatici conflitti che affliggono il mondo. Non sarà, quindi, solo un’esposizione artistica, ma un vero e proprio inno alla pace scolpito nella sabbia, destinato a toccare il cuore di ogni visitatore. Per dare vita a questa potente visione, sei grandi artisti di fama internazionale si sono riuniti a Scorrano.
Le mani sapienti di Slava Borecki, Enguerrand David, David Ducharme, Mariel Heessells, Susanne Ruseler e Leonardo Ugolini stanno trasformando la sabbia in sculture monumentali. Il percorso espositivo si snoderà in due location: il caratteristico chiostro del Convento degli Agostiniani e l’antica corte del Palazzo De Iaco-Veris, creando un itinerario che invita alla riflessione e alla speranza. Il cuore pulsante del messaggio di questa edizione sarà la scultura dedicata a San Francesco d’Assisi e al suo Cantico delle Creature. A fare da cornice a questo capolavoro di scultura, Scorrano onorerà la sua fama di capitale della luce con cieli appesi di luminarie che impreziosiranno l’intero centro storico, oltre all’albero di Natale allestito in piazza alto ben 20 metri, la casetta di Babbo Natale per i più piccoli e il prezioso Museo delle Luminarie. Il Presepe di Sabbia di Scorrano non è solo una mostra d’arte, ma anche un’esperienza collettiva: la comunità si stringe intorno all’iniziativa, i visitatori arrivano da ogni parte d’Italia, e la magia del Natale si rinnova nella meraviglia effimera di un’opera destinata a scomparire.
È proprio questa caratteristica a renderlo speciale: come la sabbia che lo compone, anche il presepe vive solo per un breve tempo, ma lascia nei cuori di chi lo osserva un’emozione duratura. Aperto durante tutto il periodo natalizio, da dicembre fino all’Epifania, il Presepe di Sabbia invita a riscoprire l’essenza più autentica del Natale: la bellezza semplice, la creatività condivisa e la capacità dell’arte di unire le persone nel segno della pace e della meraviglia.
Buon 2026 Giovanni De Micheli (pejrò)

 
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