A Napoli, fino al 6 Gennaio, “I Tirabusciò” sono presso la chiesa di Sant’Angelo a Segno, per la rappresentazione di uno spettacolo teatrale innovativo e originale: Made in Naples. The Real Fake Original show of Naples (Il vero finto spettacolo originale di Napoli), nato, da un’idea di Angelo e Piefrancesco Borruto nel 2008, al quinto anno di replica con, ad oggi, dodicimila spettatori.

Letteralmente accarezzato dalle straordinarie voci di Rita Riccio e Francesco Viglietti, il pubblico è condotto dagli attori, Angelo Borruto, Pierfrancesco Borruto e Sergio Del Prete e da un armonioso e cadenzato corpo di ballo, composto da Mariachiara Angilletta, Stefania Morabito e Immacolata Picardi, alla scoperta di una Napoli tutta da vivere con suoi colori vivaci e caldi, le sue contraddizioni, le sue armonie e le sue note egregiamente espresse da Christian Colamonici e Vincenzo Valletta, che eseguono dal vivo tutte le musiche dello spettacolo.

Il musical, fortemente legato alla tradizione partenopea e improntato ad un sentito e sincero amore per la città di Napoli, ha come personaggio principale la celebre maschera di Pulcinella. Innovativa è la contrapposizione al Pulcinella classico, vestito di bianco, di un Pulcinella nero. Un Pulcinella quest’ultimo che rappresenta il lato buio di Napoli. Ed è attraverso questo dualismo che si snoda lo spettacolo, diramandosi lungo direttrici che pongono in risalto la doppia realtà di Napoli, quella fatta di solarità e quella fatta di penombra, frutto di soprusi ed arroganza.

È singolare la capacità dell’intera compagnia di coinvolgere il pubblico che viene trascinato nei balli, nei canti, in una completa interazione tra attori e spettatori. Lo spettatore si ritrova, in tal modo, da fruitore dello spettacolo a divenire parte attiva e partecipe dell’opera stessa. Pubblico e attori interagiscono in maniera così stretta tra di loro al punto tale di uno scambio vicendevole di emozioni, di sensazioni e di umanità. Ed è proprio l’umanità, con le sue ansie e le sue gioie, perfettamente leggibili nei volti dei personaggi, ora sorridenti, ora preoccupati, l’anima del musical. Un’umanità che vive di colori, armonie, profumi e melodie di canti popolari. Antiche tradizioni rivivono, così, in un’epoca moderna in un abbraccio e in una storia senza tempo.

E’ uno spettacolo coinvolgente e travolgente quello de “I Tirabusciò” che pone in risalto tutti gli aspetti della quotidianità, da quelli tristi e tragici a quelli comici e gioiosi, attraverso una drammaturgia molto leggera ma che conduce alla riflessione. Pulcinella è costretto a sopravvivere, più che vivere, in un difficile contesto sociale contro cui è in perenne lotta quotidiana, non perdendo mai, tuttavia, il suo sorriso, il suo sarcasmo e la sua solarità e riuscendo così a dare vita, anche quando tutto sembra finito, ad un nuovo e piccolo “Pulcinella”, frutto dell’amore.

E quella musica, quei suoni, quelle voci, quell’allegria, quel gioco coreografico delle lenzuola che sventolano come sventolano in una delle tante strade di Napoli, quei colori della frutta di stagione, accompagnano fino alla fine dello spettacolo, uno spettacolo che sembra solo finito, ma che, invece, riecheggia dentro se stessi perché ormai si ha la totale consapevolezza di vivere appieno quella realtà così ambivalente ma altrettanto impetuosa, altrettanto affascinante, così irrimediabilmente vera.
Quella messa in scena da “I Tirabusciò” è vita straordinariamente pulsante di emozioni, contraddizioni e passioni di una Napoli che ogni volta si rigenera e continua imperterrita il suo cammino.

La regia dello spettacolo è di Pierfrancesco Borruto.

Lo spettacolo musicale, rigorosamente suonato e cantato dal vivo, si tiene tutti i fine settimana fino al 6 gennaio nella Chiesa di Sant’Angelo a Segno, in via Tribunali, n. 45
Gli orari orientativi sono: ore 11.00; 12.00, 13.00; 14,00; 16.00.
L’ingresso è libero.

Le foto, pubblicate su autorizzazione di Angelo e Pierfrancesco Borruto, rappresentano momenti dello spettacolo.

 
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Commenti (5)


  1. Ho assistito e partecipato allo spettacolo de “I Tirabusciò” sia quest’anno che l’anno scorso e ne confermo la bravura e la capacità di coinvolgere.

    Complimenti Maria, non avrei saputo descriverlo meglio. :)


  2. brava – esaustivo e perfetto reportage
    www il pulcinella nero


  3. Grazie Rosy per l’apprezzamento.
    Il merito, tuttavia, come tu ben sai, è tutto della compagnia che riesce, con la solarità e la professionalità di tutti i suoi attori, ballerine, cantanti e musicisti, a trasmettere un messaggio di vita così intensa da far entrare lo spettacolo dentro se stessi fino ad essere, per davvero, vere e proprie tranches de vie.
    Saluti e a presto :)


  4. Grazie Diana per il tuo apprezzamento!

    Ti assicuro, questo spettacolo è da vivere ( perchè lo si vive questo spettacolo e non lo si vede)! Sicuramente, prima o poi, ne avrai modo.

    Ti auguro un felice 2013 :)
    A presto

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