Si ferma a Mondragone la stagione dei record del Savoia.

Proprio sul terreno di gioco dell’ultima della classe gli uomini di Pasquale Vitter si fanno fermare soprattutto dalla mancanza di stimoli dovuta alla conquista anticipata del primo posto del campionato di Promozione.

Il tecnico oplontino non rinuncia alla formazione tipo e non lascia rifiatare nessuno dei calciatori che lo hanno aiutato a salire sull’olimpo del calcio cittadino: gli undici titolari rappresentano anche la spina dorsale sulla quale si fonderà la squadra del prossimo anno e difficilmente gli “esclusi” si guadagneranno la riconferma contrattuale da parte della società.

Il primo tempo è scialbo e il forte caldo penalizza i ritmi dell’incontro.

Gara un po’ più vivace nella ripresa quando al 58′ il Mondragone va in vantaggio, a sorpresa, con Vattucci. Al 72′ ritorna la condizione di parità grazie a un bel colpo di testa di Amoruso che sorprende la difesa padrone di casa in occasione di un calcio d’angolo. 1-1.

Il Mondragone resta in dieci per l’espulsione di Persichino che intraprende una vera e propria battaglia verbale nei confronti dell’arbitro Manzi di Nocera Inferiore.

Sale in cattedra il portiere Cocchiarella capace di sventare il vantaggio oplontino in ben tre occasioni ma poi Barbera, direttamente su punizione al 92′, sigla la rete del vantaggio che sembra chiudere la gara e regalare l’ennesimo trionfo in casa Savoia.

Al 94′ è pero Cifani a riagguantare il Savoia  interrompendo il cammino bianco-scudato dopo quindici vittorie di seguito e firmando il definitivo 2-2.

 
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