Il 9 ed il 10 agosto 2015 ha avuto luogo a Faeto, piccolo comune dauno di lingua e cultura francoprovenzale, la Festa patronale in onore di San Prospero martire e del SS. Salvatore.

Come da consuetudine, la prima giornata dei festeggiamenti ricorre ogni anno la seconda domenica di agosto ed è dedicata a San Prospero martire, patrono di Faeto in cui le sue spoglie giunsero nell’anno 1866 per decisione dell’allora vescovo di Troia, mons. Tommaso Passero che le ricevette in dono da papa Pio IX. La giornata seguente (lunedì) è invece dedicata al SS. Salvatore, Gesù, titolare della Chiesa Madre del paese, costruita nel XIX al posto della precedente, del XVI secolo, crollata forse a causa di un terremoto. In passato, durante la Festa patronale tutte le statue dei Santi della chiesa venivano condotte in processione, mentre oggi solo quella di San Prospero nel tardo pomeriggio del primo giorno, dopo la messa vespertina, e quella del SS. Salvatore il giorno seguente, in modo analogo.

La Festa patronale faetana del 2015 è stata preceduta da due eventi significativi per i fedeli del luogo, la visita della statua della Madonna Incoronata, che si venera nel famoso Santuario foggiano, che è rimasta in paese dal 25 al 31 luglio, ed il ritorno, nella Chiesa Madre, della statua del SS. Salvatore, dopo 4 anni di restauri, che è stata presentata ai fedeli il 6 agosto, giorno della solennità della Trasfigurazione di Gesù Cristo Nostro Signore. Tale statua, collocata nella nicchia sovrastante l’altare maggiore, era stata danneggiata dalle fiamme divampate in seguito ad un corto circuito.

Nel primo giorno dei festeggiamenti, domenica 9 agosto, sono state celebrate, nella Chiesa Madre, due Sante Messe solenni in onore di San Prospero martire, alle ore 11:30 e 18:30. Dopo quest’ultima ha avuto luogo la processione della statua lignea del Patrono, di recente fattura, che lo ritrae come un soldato che sta riposando, ed anche dell’urna contenente i suoi resti mortali. Oltre alla banda musicale, alle autorità locali ed ai fedeli, alla processione hanno anche preso parte le componenti del gruppo folk “Lë Faitarë”, che hanno intonato canti popolari in onore del Santo Patrono, sia nella lingua faetana francoprovenzale sia in italiano. In serata nella Piazza Galileo Rubino, adiacente alla Chiesa Madre si è esibito in concerto il complesso bandistico di Manfredonia.

Il giorno dopo, 10 Agosto, sono state celebrate nella stessa chiesa analoghe funzioni religiose in onore del suo titolare, il SS. Salvatore, la cui statua lignea e policroma, che lo ritrae nell’atto della Trasfigurazione, è stata condotta in processione al termine di quella vespertina. La serata, infine, è stata caratterizzata dallo spettacolo dell’Orchestra Spettacolo Extra Sound, con musiche e balli, che si tenuto anch’esso nella suddetta piazza del centro faetano.

Il presente fotoreportage si correda delle sottostanti sei immagini aventi per oggetto:
l’altare maggiore della Chiesa Madre del SS. Salvatore, addobbato a festa ed affiancato dalle statue di San Prospero martire e del SS. Salvatore (foto n. 1);
il simulacro di San Prospero martire, patrono di Faeto (foto n. 2);
il simulacro del SS. Salvatore, appena restaurato e riconsegnato alla rispettiva chiesa, mentre viene condotto in processione sul far della sera del 10 agosto 2015 (foto n. 3);
la bandiera francoprovenzale di Faeto e Celle di San Vito ed il gonfalone dell’Associazione Franco-Provenzale “Lo cumpagnun de Faíte pe stà ‘nzèn” (foto n. 4);
un’esibizione della banda musicale davanti alla stessa chiesa (foto n. 5)
fuochi pirotecnici (foto n. 6).

 
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