Giancarlo Franco Tramontin, sculture e forme come linguaggio
Nella suggestiva e prestigiosa Loggia Foscara di Palazzo Ducale a Venezia, il 13 luglio 2012 si sono celebrati i sessanta anni di attività del grande scultore veneziano Giancarlo Franco Tramontin inaugurando una mostra di una selezionata scelta delle sue opere, curata dal professor Saverio Simi de Burgis, organizzata dalla Bugno Art Gallery, promossa dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna e patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Veneto, dalla Provincia e dal Comune di Venezia.
Questa esposizione documenta sinteticamente il lungo percorso dell’artista incentrato sul nudo femminile, in cui la levigatezza delle superfici sottolinea la ricerca della purezza della forma.
Foto 1 L’ingresso della Sala del Piovego dove si è tenuta la conferenza di inaugurazione.
Foto 2 I relatori (da destra) Soprintendente arch. Renata Codello, curatore mostra prof. Saverio Simi de Burgis, storico della fotografia prof. Italo Zannier.
Foto 3 Lo scultore Giancarlo Tramontin consegna il catalogo all’assessore Tiziana Agostini.
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Diana Cocco: bravissimo Ezio, aspetto altri 50 e poi ancora .... ;)...
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eziodellagondola2: Grazie Diana per il commento su un reportage che rappresenta per me una tappa im...
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Diana Cocco: Molto interessante, grazie Ezio...
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Diana Cocco: ciao Ezio :)...
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eziodellagondola2: Grazie Maria e Diana, sempre attente e gentilissime; è chiaro come l'argomento ...













Commenti (2)
emmaromanazzi scrive:
Bel contrasto tra l’eleganza del Palazzo Ducale e le linee essenziali e pure delle opere. L’antico che esalta il moderno e come sempre, un reportage interessante con ottime foto! Bravissimo.
eziodellagondola2 scrive:
Grazie Emma per il commento azzeccato sulla “location” che veramente esalta per contrasto, come giustamente rilevi, le caratteristiche estetiche delle opere esposte: anche l’apprezzamento per le mie foto mi è sinceramente gradito, ma devo ammettere che a questo virtuale successo hanno ben contribuito sia i soggetti che la splendida luce trovata nella Loggia Foscara, il cuore della vita politica della Serenissima, dove la Signoria si mostrava al popolo.