“Santa Lussia la vien de note, con le scarpe tute rote, col capel a la romana,Santa Lussia le’ to’ mama” (Santa Lucia vien di notte, con le scarpe tutte rotte, col cappello alla romana, Santa Lucia è tua mamma). Questa filastrocca si raccontava qualche anno fa, tanti anni fa, ma nella città di Verona la storia inizia nel XXIII secolo, quando si diffuse a Verona una pericolosa malattia agli occhi che colpiva soprattutto i bambini.

Da sabato 10 a martedì 13 dicembre in Piazza Brà ci sono i Banchetti di Santa Lucia. Un tradizionale mercatino in occasione della festa di Santa Lucia in cui oltre 300 banchi di venditori ambulanti si propongono dolci, prodotti tipici e articoli da regalo.

Secondo la tradizione, Santa Lucia è sempre accompagnata dal Gastaldo e da un asinello e i bambini la sera del 12 mettono fuori dalla porta fieno e latte per l’asinello e poi via a nanna chiudendo gli occhi forte, forte e aspettando la mattina del giorno seguente per vedere se la Santa ha portato loro giocattoli oppure carbone… dipendentemente dalle azioni se buone o cattive.

Anche la mia infanzia è stata costellata da bellissime attese del giorno di Santa Lucia, e spero che anche per i bimbi di oggi lo sia.

http://www.cittadiverona.it/eventi/mercatini-natale/mercatino-santa-lucia-verona.html

 
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Commenti (12)


  1. Reportage perfetto per “Il giorno più lungo che ci sia”…bellissimo da leggere e da guardare, grazie Paola


  2. Unica scusante è che la giornata è stata veramente lunga.. :oops: naturalmente “La notte più lunga che ci sia” ! :wink:


  3. belle foto Paola! che giornata stupenda è stata!


  4. grazie ragazze, sono contenta vi sia piaciuto il racconto


  5. ottimo fotoreportage


  6. Quanti ricordi ! Le nostre mamme ci mettevano a letto e ci raccomandavano di dormire subito altrimenti se la Santa ci avesse sorpresi svegli ci avrebbe buttato negli occhi la cenere del camino.
    Nelle strade i grandi facevano tintinnare la campanella simulando quella che era attaccata al collo dell’asinello.

    Grazie per il bel ricordo.


  7. Quindi Santa Lucia rivestiva il ruolo che tradizionalmente è della Befana il 6 gennaio… non lo sapevo!


  8. no Luciano, noi festeggiamo anche la befana perchè i bimbi ricevono la calza piena di dolci nell’occasione, mentre invece il bambin Gesù non porta regali qui (speriamo porti serenità). é tradizione inoltre il giorno della Befana “brusar la vecia”(bruciare la vecchia) , la “vecia” sarebbe l’anno vecchio che bruciandolo dovrebbe portarsi via tutte le cose negative. Anche questo fa’ parte delle credenze popolari.

    Gianfranco nella via dove abito c’è ancora qualcuno che fa’ suonare la trombetta, ancora qualche bimbo piccolo c’è.

    ciao e grazie mille


  9. grazie anche a te Adi


  10. Un bel reportage. Si sente l’atmosfera di festa. Brava!


  11. Belle foto ottima descrizione, brava!


  12. grazie Marina, grazie Anna

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