Il sogno degli anni Venti e lo sguardo di Ubaldo Oppi

Un binomio spettacolare con l’architettura della Basilica Palladiana a Vicenza all’interno della quale sono esposte più di 120 opere tra dipinti, sculture, disegni, abiti e gioielli. Tutto questo per offrire un nuovo sguardo sull’arte degli anni Venti.

Lungo il percorso si possono ammirare splendidi ritratti di donne dipinte da Ubaldo Oppi (Bologna 1889 – Vicenza 1942), un artista veramente protagonista assoluto di quegli anni.

Oltre alle opere di Oppi si possono vedere dipinti e disegni di altri artisti europei che furono suoi amici e avversari, per citarne alcuni: Klimt, Pablo Picasso, Mario Sironi e tanti altri e ogni quadro esposto racchiude una vicenda con piccole storie del mondo al femminile.

La Belle Epoque, nel primo dopoguerra, voleva rinnovarsi e gli anni Venti sono come una nuova frontiera, dove le donne tentano di conquistare un proprio ruolo, vogliono sentirsi più autonome, seduttive, moderne e libere.

Margherita Sarfatti, che è stata la prima donna italiana critica d’arte, leader di un gruppo di pittori e curatrice di grandi mostre, disse: “……la pittura è la più magica tra le arti…”

Fotoreportage
Foto 1,3,4,5,7,8 – Dipinti di Oppi;
foto 2 – esposizione;
foto 9 – abiti creati da Coco Chanel;
foto 10 – Gustav Klimt – Giuditta.

La mostra chiuderà il 13 Aprile 2020
www.mostreinbasilica.it

 
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Commenti (2)


  1. Interessante reportage dedicato alla Donna. Belle foto Maurizio, peccato che non hai potuto mostrarcene un numero maggiore!


  2. Kris Come sempre Gentilissima,
    ti ringrazio per il generoso commento.
    Un saluto dall’Altipiano più bello del Mondo.
    M.

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