ingresso Porta Marina - scavi di Pompei

Finita la pausa estiva, per gli scavi di Pompei si riaffacciano i vecchi problemi. I sindacati sono nuovamente sul piede di guerra e per domani hanno indetto un’assemblea per discutere di questioni già poste all’attenzione della soprintendente Teresa Elena Cinquantaquattro ma che ancora attendono una soluzione. Si va dall’organizzazione delle varie mansioni ai livelli di sicurezza legati all’ambiente di lavoro.

Lo stato di agitazione, che coinvolge i dipendenti iscritti alle sigle CGIL – CISL – UIL – UNSA e FLP, provocherà uno slittamento di due ore nell’apertura dei cancelli dei siti di Pompei, Ercolano, Oplontis, Stabia, compreso l’Antiquarium di Boscoreale. L’accesso ai turisti sarà consentito soltanto dalle 10,30, invece che dalle 8,30.

L’altra faccia della medaglia è il boom di visitatori che ha interessato i siti archeologici vesuviani, con un trend generale in crescita nel bimestre luglio-agosto rispetto allo stesso periodo del 2010. Ercolano, grazie anche all’apertura al pubblico del Decumano Massimo e ai lavori di manutenzione, passa dai 49.319 dell’anno scorso ai 57.094 del 2011.
Quasi 40mila visite in più per Pompei che è balzata da 574.947 a 612.404. Seguono Oplonti con 3.856 ingressi (3.572 nel 2010) e Boscoreale 484 (562 nel 2010).

 
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