La Pallavolo Città di Rieti B2F 2010-2011

La Pallavolo Città di Rieti ha partecipato al campionato 2010-2011 di B2 femminile, girone E.
Risponde alle domande di Comuni-Italiani.it Sandro Ferretti, responsabile Ufficio Stampa della società di Rieti, capoluogo della omonima provincia laziale, con poco meno di quarantottomila abitanti.

L’undicesimo posto in classifica vi condanna alla retrocessione in serie C. Un bilancio totalmente negativo quello della scorsa stagione?
La posizione di classifica, ci condanna alla retrocessione, anche se per un solo punto, tanti anni fa sempre la stessa società fu retrocessa per un set di differenza, bisogna quindi accettare in un certo qual modo il verdetto del campo. Non è stato un bilancio assolutamente negativo, abbiamo fatto crescere elementi del nostro vivaio, abbiamo puntato, sulle giovani locali con l’inserimento di alcuni elementi di provata esperienza.

E cosa non ha funzionato?
I troppi infortuni ci hanno penalizzato in quanto nella fase centrale ben quattro giocatrici sono dovute ricorrere ai ferri chirurgici. Nel mese di pausa lunga dovevamo fare il richiamo sulla preparazione per terminare la stagione in crescendo ma i molti infortuni ci hanno costretto a schierare in formazioni atlete del 96 /97.

Sandro Ferretti

Quale atleta si è messa maggiormente in evidenza?
Oltre il libero Valentina Corpetti classe 93, la centrale Arianna Angelini classe 94 convocata diverse volte negli stage della Nazionale prejuniores.

Nella pallavolo italiana, secondo lei, cosa rappresenta il campionato nazionale di B2?
Dovrebbe essere l’anticamera di un campionato professionistico, ma mi accorgo sempre di più che è un doppione della B1. Farei più gironi di serie C nei campionati regionali ed amplierei la serie B1 con il doppio dei gironi diminuendo le tasse gare.

Le regole di gioco hanno subito continue modifiche. Cosa ne pensa?
Alcune regole hanno portato una maggiore visibilità della pallavolo. Altre regole non hanno reso quello che ci si attendeva, si è lasciato il giudizio ad una persona che poteva decidere a proprio piacimento umorale.

E cosa cambierebbe?
L’invasione a rete, troppo caotica e personalistica, secondo me, se si tocca la rete è sempre e comunque fallo. La rete è nata per dividere le due squadre e chi la tocca, in qualunque punto, commette fallo. Agevoleremo di fatto il compito degli arbitri, senza lasciare niente ad eventuali interpretazioni.

Con la presenza di canali sportivi gratuiti, grazie alla diffusione del digitale terrestre, la pallavolo ha aumentato la sua visibilità, a vantaggio degli appassionati e… degli sponsor. Ritiene che sia un fatto positivo?
Ma non saprei vedo pochi canali del digitale terrestre che si interessano di pallavolo. Sarebbe un vantaggio e dovrebbe essere curato del Comune dove risiede la società, visto che hanno delle frequenze riservate loro. Lascerei le riprese ed i commenti alla società, la messa in onda nei canali del Comune, sempre con una corretta programmazione. Noi abbiamo, cercato di superare il problema provando con successo a riversare le nostre gare interne sul Web con un notevole successo di visite giornaliere.

Arianna Angelini


La scomparsa dai canali “generalisti”, per contro, è negativa?
Ma secondo me le cose potrebbero convivere, sanamente, servono i canali generalisti e anche quelli sportivi, senza penalizzare nessun sport, con un occhio di riguardo verso quelli praticati dai giovani.

Come giudica la maggiore diffusione della pallavolo femminile? Lo ritiene un trend irreversibile?
Da sempre la pallavolo esprime più tesserate donne, i ragazzi sono attratti da altri sport, che magari prima non si conoscevano o erano poco praticati. La pallavolo in Italia è il secondo sport come numero di tesserati, ma sembra mancare, sempre qualcosina, quel piccolo passetto per renderla o portarla al top degli sport in Italia.

Rieti e la pallavolo: che tradizione ha questo sport nella realtà locale e che importanza ricopre rispetto ad altri sport di squadra, sia in campo maschile che in quello femminile?
Nella nostra città il volley ricopre un’ottima tradizione con una società in B2, una in C ed una D, con trascorsi in B1 dove si è sfiorata la promozione in A2, ma tutto sempre al femminile, con nessuna squadra maschile di rilievo a livello di campionati regionali.
Da Rieti sono sempre uscite buone atlete, come Ludovica Dalia, che è stata per ben 7 stagioni nella nostra città e nella Pallavolo Città di Rieti, come Anna Rita di Virgilio che ha avuto trascorsi in A2 a [Tortoreto]]. Per i tifosi posso dire che sono di anno in anno in continua crescita e bisogna ancora lavorare sulla pianificazione delle gare e degli appuntamenti, per non avere due manifestazioni in contemporanea e magari la settimana dopo non avere nessuna gara da vedere.

Valentina Corpetti

La società è protagonista anche di attività sociali e culturali?
La nostra società ha sempre cercato di essere un faro ed essere in prima linea in quanto a manifestazioni, che riguardano il sociale, mettendo a disposizione le proprie atlete, lo staff tecnico e dirigenziale, puntando maggiormente ad essere presenti, nelle attività che riguardano piccoli atleti oppure ragazzi disabili, che frequentano i centri della nostra città.

Come vi state organizzando per il prossimo campionato e con quali ambizioni?
La prossima stagione ripartirà dalla B2, visto l’acquisizione dei diritti sportivi, ci siamo rinnovati a livello dirigenziale, mancano gli sponsor, per la crisi mondiale, ampio spazio alle giocatrici locali per abbattere i costi. Con la speranza di restare nella categoria, con il pensiero che questo sia l’anno della rinascita della società sotto tutti i punti di vista.

Come sta completando l’organico di B2 per la stagione 2011/12 la Pallavolo Città di Rieti?
Arriva da Somma Vesuviana la palleggiatrice Simona Sannino classe 92 alta 1,78, proveniente dalla Lardini Filottrano (B1) dove ha giocato dal mese di gennaio, dopo la chiusura del mercato invernale. Arriva anche Lucia Fortini, che dopo diverse stagioni in serie D con la Fortitudo Piazza Tevere, ha scelto di disputare un campionato nazionale di B2.
Raduno per l’inizio della preparazione fissato per il 22 agosto ore 18,00 al Raul Guidobaldi.

 
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