Il 23 giugno a Reggio Calabria in tanti hanno partecipato alla manifestazione indetta dall’Unione sindacale di base per chiedere giustizia per l’omicidio di Soumaila Sacko, il sindacalista del Mali ucciso il 2 giugno in una fabbrica abbandonata, mentre recuperava alcune lamiere che gli servivano per costruire una baracca all’interno della baraccopoli di S.Ferdinando.

Oltre duemila persone sono intervenute alla manifestazione organizzata dal sindacato USB per dire no allo sfruttamento dei migranti che lavorano nella piana di Gioia Tauro.

 
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