Venezia digitale

Scivolare placidamente sull’acqua con una gondola tra i canali della laguna più famosa del mondo. Ora lo si può fare anche da casa, attraverso il proprio pc grazie al progetto “Venezia digitale” nato da un’intesa tra Comune e gruppo Seat Pagine Gialle.

Il portale del turismo della Città di Venezia, e Tuttocitta.it di Seat PG permettono infatti di visitare virtualmente la città dei Dogi anche attraverso la più incantevole e caratteristica delle prospettive: la vista dall’acqua.
Con una semplice connessione internet, si potrà prendere parte a un affascinante tour lungo i canali della Serenissima, ad esempio, passando sotto il Ponte di Rialto fino ad arrivare a Piazza San Marco. Qui il link diretto: mappa virtuale

Per spostarsi basterà trascinare l’omino verde – che si trova nella barra in alto a sinistra – posizionarlo nel luogo da dove si desidera iniziare la visita virtuale e muoversi grazie al comodo cursore. Se si desidera, è possibile visualizzare una pratica mappa a lato dello schermo, per non perdere mai l’orientamento mentre si cammina nel labirinto delle calli o ci si sposta lungo i canali.

La visita virtuale abbraccia anche cinque degli undici musei di Venezia, grazie alla collaborazione tra il portale Veniceconnected e Geomondo S.r.l., giovane e promettente azienda bergamasca.
I contenuti del portale turistico della Città di Venezia sono disponibili in cinque lingue. E’ possibile inoltre acquistare online a tariffe ridotte i principali servizi turistici offerti dalla città, come l’accesso ai musei civici, il trasporto pubblico, il transfer dall’aeroporto e dal terminal crociere, il parcheggio, la connessione alla rete Wi-Fi della città, i bagni pubblici, i pass ztl per gli autobus turistici, i matrimoni a Venezia e altri servizi.

Le politiche tariffarie sono state definite in modo da incentivare la prenotazione anticipata e ridurre gli effetti negativi dei picchi stagionali delle presenze turistiche. Acquistando in anticipo, almeno 7 giorni prima dell’arrivo a Venezia, non solo si risparmia, ma si evita di fare le code e in più si contribuisce a rendere migliore la vivibilità, la sostenibilità urbana e la fruizione della città.

 
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