Nel territorio di Santo Stefano Quisquina in provincia di Agrigento sorge l’Eremo di Santa Rosalia.

Oggi Santa Rosalia è venerata come Santa vergine della Chiesa Cattolica e, secondo la tradizione, visse come eremita proprio a Santo Stefano Quisquina, prima di trasferirsi nel Monte Pellegrino dove trascorse gli ultimi anni della sua vita.
La Santa fu invocata contro la peste di Palermo nel 1575, che cessò in maniera miracolosa.

Il convento venne realizzato nel cuore di un bosco naturalebosco naturale.
È costituito da una chiesetta, varie cellette, una cucina ed una stalla, dove si ritirarono a vivere uomini appartenenti alla congregazione dei frati devoti a Santa Rosalia.
Essi provvedettero al loro fabbisogno attrezzando l’eremo di un frantoio, un granaio, un laboratorio di calzoleria e uno di falegnameria.

Le cellette dei frati sono tutte di uguali dimensioni, essenzialmente arredate; la legnaia danneggiata fu ricostruita ed ora è diventata sede di un museo etno-antropologico.
All’interno del convento, accanto alle celle dei frati, si trova la famosa “stanza del Principe”.

Le foto rappresentano l’eremo all’esterno, le varie stanze all’interno e la grotta della Santa.

 
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Commenti (1)


  1. Complimenti, bel fotoreportage!

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