Festa in onore dei tre santi patroni di Ramazzano (Perugia): San Tommaso apostolo, Sant’Antonio Abate e San Bernardino da Siena.

La corsa
La corsa dei barroccini si tiene l’ultima domenica di maggio fin dal 1967, data in cui Benildo Tifi, Dante Pellegrini ed Ivo Rondini idearono questa festa in onore dei tre santi patroni di Ramazzano. Vennero create tre colonne ottagonali di legno massello, immerse in un cubo di legno fin quasi la metà, a sua volta sorretto da un’intelaiatura di ferro con due ruote, una bura e due corde. Li dipinsero dando ad ognuno il colore corrispondente al mantello del santo di cui porta in cima l’immagine: verde per San Tommaso apostolo, bianco per Sant’Antonio Abate e marrone per san Bernardino da Siena. I barroccini vengono trainati in corsa da venticinque persone (barrocciari) per santo, suddivisi in cinque cambi, come una staffetta, composti da un burista, due fianchi e due corde. Il percorso vede come partenza la chiesa di San Bernardino e l’arrivo la chiesa di San Tommaso Apostolo; data la lunghezza del percorso vengono effettuate due tappe, dove i barrocciari si riposano e si avviano a posizionarsi presso gli altri cambi.

I capitani
I nomi dei capitani di quest’anno sono: Nicola Rondoni per San Tommaso apostolo (verde), Stefano Minelli per Sant’Antonio Abate (bianco), Matteo Ricci per San Bernardino da Siena (marrone).

la competizione
La gara consiste nell’affrontare un percorso a tempo, trainando il barroccino dal paese di Le Pulci, che si trova in pianura, fino alla chiesa di San Tommaso Apostolo di Ramazzano, in collina. Chi impiegherà meno tempo a percorrere il tragitto vincerà il “Palio di Ramazzano” che deterrà per un anno. Nella prima edizione della corsa dei barroccini, questi ultimi venivano portati a spalla con delle barelle. Nel 1968 vennero apportate delle modifiche aggiungendo ad ogni barroccino il carretto e le corde così da poterli tirare in salita in modo più agevole.

IL PALIO
Ancora oggi il Palio è una tradizione molto sentita. Il momento più caldo dell’evento è senza dubbio l’arrivo e la successiva dichiarazione del vincitore. Ansia, ottimismo, tristezza ed allegria connotano l’attimo in cui il capitano della fazione vincitrice apre la finestra della casa colonica. Prima della corsa dei barroccini attenzione particolare è rivolto all’aspetto religioso: vengono celebrate 7 messe in onore dei santi patroni ed in memoria dei fondatori della festa.

I vincitori di questa edizioni sono gli alfieri di San Tommaso apostolo.

 
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