Quest’anno la giornata FAI in Valle d’Aosta si è svolta nel Comune di Gressan.
Il “Percorso nella storia”, così era intitolata la giornata, iniziava con la visita della Cappella di Sant’Anna nel centro storico per continuare nella Torre di San Anselmo sede della biblioteca comunale.
Una breve passeggiata portava poi i visitatori alla Cappella di Santa Maria Maddalena e al Castello “La Tour de la Villa”, per terminare con la visita al Museo di Moline e al Rascard appena ristrutturati.

Durante la visita i bambini della scuola primaria di Gressan e i ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Valtournenche, hanno fatto da ciceroni e hanno piacevolmente intrattenuto i visitatori con scenette e danze in costume. I canti di un coro accompagnavano invece la visita alla cappella e al castello. Tra le varie tappe, alcune aziende agricole della zona proponevano i loro prodotti tra i quali la Fontina, formaggi caprini, yogurt e marmellate.

Torre di San Anselmo
La Torre prende il nome dall’arcivescovo si Canterbury che si ritiene vi sia nato nel 1033.
Interessante il portale arcato a sesto acuto che porta nella zona antistante alla torre
e i particolari delle finestre.
Su una parete esterna si può ammirare un affresco del Santo dell’XIX secolo restaurato nel 2003.

Castello “La Tour de la Villa”
Costruito nel 1200 circa, in origine era semplicemente una forre fortificata con addirittura tre mura di cinta. Nei secoli venne poi aggiunta la zona abitata con struttura semi-circolare risalente al XV secolo. Qui molto interessanti sono la sala dei ricevimenti con il monumentale camino, la minuscola cappella e la sala degli stemmi dove si possono ammirare tutti gli stemmi delle famiglie nobili valdostane fra i quali domina quello della famiglia Savoia.
Oggi il castello è parzialmente abitato e due stanze dello stesso sono adibite a bed&breakfast.

Cappella di Santa Maria Maddalena
La cappella risale al XVI secolo e sebbene di piccole dimensioni, è stata parrocchia sino al 1786.
Di notevole pregio sono gli affreschi all’interno della cappella e sulla facciata.
Particolare è il campanile alto 17,50 mt,che si snoda su tre piani e al quale è affiancato un contrafforte a sostegno dello stesso che a causa di un cedimento del terreno, appare fuori piombo di circa 50 cm.

Anche quest’anno grazie al FAI è stato possibile conoscere più a fondo uno dei tanti siti valdostani ricchi di testimonianze storiche che altrimenti resterebbero sconosciute.

 
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Commenti (5)


  1. Ci hai mostrato e spiegato un bel percorso nel centro storico – brava


  2. bello che i bambini abbiano fatto da ciceroni, simpatica iniziativa.Ottimo fotoreportage Marina ^_^


  3. Condivido chi mi ha preceduto… davvero brava


  4. magico, bravissima!


  5. Bravissima

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