Il museo all’aperto è un museo che accoglie opere scultoree non fra le pareti di un edificio, ma, appunto, all’aperto perché possano goderne tutti i passanti.
I primi musei all’aperto sorsero nella penisola scandinava alla fine del sec XIX per poi diffondersi nel resto dell’Europa e nell’America del Nord.

La cittadina di Cosenza vanta un tale museo, denominato MAB (Museo Aperto Bilotti), costituito da sculture di artisti di fama internazionale, frutto di una donazione dell’imprenditore Carlo Bilotti alla sua città natia.
Il percorso artistico è in Corso Mazzini, divenuto pedonale, e va da Piazza Bilotti fino a Piazza dei Bruzi.

Carlo Bilotti, proveniente da una nobile famiglia cosentina, dopo aver completato gli studi giuridici a Napoli ed a Palermo, dal 1963 ha vissuto all’estero tra New York, Parigi, Zurigo, Basilea e Londra come imprenditore internazionale nel campo della cosmetica.

La sua attività l’ha portato alla conoscenza di molti artisti tra cui de Chirico, Warhol, Lichtenstein, Dalì, de Saint-Phalle, Rotella, Manzù… e quindi alle committenze di numerose loro opere non solo per la sua collezione privata, ma anche per le sue Società.

Ha trascorso gli ultimi decenni della sua vita con la moglie ed i figli adottivi tra New York, Palm Beach e Roma.
E’ deceduto il 17 novembre 2006 all’età di 72 anni e, prima del suo trapasso, ha voluto fare dono di alcune sue opere collezionate alle città di Cosenza e Roma.

“Le sole cose che restano dopo la nostra morte, sono quelle che doniamo alla collettività, poiché le generazioni future sono la continuazione della nostra vita” (Carlo Bilotti)

E riguardo alla sua Cosenza gli piaceva ricordare che “Puoi strappare un uomo dal proprio Paese, ma non un Paese dal cuore di un uomo” (John Strayton)

Foto
1 Giorgio De Chirico, Ettore e Andromaca, corso Mazzini
2 Salvador Dalí, San Giorgio e il drago, 1977-1984, corso Mazzini
3 Emilio Greco, Grande bagnante 2, 1957, Largo Lisa Bilotti
4 Sasha Sosno, I Bronzi di Riace, piazza XI settembre.
5 Mimmo Rotella, Il lupo della Sila, corso Mazzini
6 Pietro Consagra, Paracarri bianco, rosa, noce, grigio piazza Bilotti
7 Giorgio De Chirico, Grandi archeologi, corso Mazzini
8 Mimmo Rotella, La rinascita della cultura, Piazza XI settembre
9 Pietro Consagra, Grande scultura monumentale, bifrontale, piazza Bilotti
10 Giacomo Manzù, testa di Medusa, corso Mazzini

 
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Commenti (5)


  1. molto interessante questo reportage, belle anche le foto, brava/o


  2. Grazie Paola, è bello fare una passeggiata lungo corso Mazzini; è stato tutto rinnovato, vi sono panchine circolari nel centro della strada e negozi per tutte le tasche, nonchè bar e pizzerie con prodotti di ottima qualità


  3. Un gran peccato esser così lontana, avrei voluto esserci. Però hai permesso anche a noi una visita virtuale a queste splendide opere. Bel reportage.


  4. Anch’io vorrei poter volare per vedere ciò che solo virtualmente ora mi deve accontentare!


  5. Complimenti Kris un gran reportage sulla mia città natia …

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