Marche Metalli Castelfidardo Serie C 11-12 in campo

La Marche Metalli Castelfidardo partecipa al campionato regionale marchigiano di pallavolo femminile serie C girone B.
Risponde alle domande di Comuni-Italiani.it Massimo Pandolfi, presidente della società di Castelfidardo, comune in provincia di Ancona.

Il 2011 cosa ha lasciato nella storia della vostra associazione?
Un anno di transizione, per la prima volta dopo 10 anni la società partecipa ad un campionato non nazionale.

Dopo 14 partite siete al secondo posto con 30 punti. Qual è la formula del campionato?
Una formula abbastanza complessa. Le prime 4 dei due gironi si affrontano in un nuovo girone conservando i punti ottenuti nella prima fase.

Quale partita tra queste ricorda particolarmente per il risultato, le emozioni?
Ogni gara rappresenta comunque una sfida al di là della categoria e della squadra incontrata, la gara comunque che mi ha lasciato le emozioni maggiori e quella che ci ha visto nettamente vincitori a Ripatransone opposti alla capolista.

Marche Metalli Castelfidardo serie C 11-12

In quale fondamentale eccellete?
Abbiamo buoni risultati dai fondamentali di battuta, difesa ed attacco.

E quello più debole?
Nel fondamentale a muro riscontriamo qualche insufficienza.

Un pronostico su quale atleta potrebbe essere l’MVP a fine stagione.
Senza alcun dubbio l’alzatrice Leo Chiappa.

Nel girone B chi è favorito per la promozione?
La promozione si giocherà con tutta probabilità tra noi e il Ripatransone.

C’è un derby particolarmente sentito dalla squadra e dai tifosi?
Giocando per la prima volta in questa categoria tutte le gare rappresentano le stesse caratteristiche.

Quali sono le principali differenze, anche sul piano tecnico, tra un campionato regionale ed uno nazionale come la B2?
Tra la B2 e la C la differenza non è poi così importante, molte giocatrici salgono e scendono tra queste due serie, più marcata è la differenza con la serie B1.

Il coach Franco Lorenzetti

La pallavolo con i canali sportivi gratuiti sul digitale terrestre ha aumentato la sua visibilità. Ritiene che sia un fatto positivo?
Certamente, l’interesse maggiori dei Media si concretizza con sempre un maggior seguito da parte di nuovi appassionati.

La scomparsa dai canali “generalisti”, per contro, può essere negativa?
Non penso, anche nella televisione la specializzazione porta a una maggiore attenzione verso il genere rappresentato.

A suo giudizio qual è lo stato di salute della pallavolo italiana?
Le Marche rappresentano da sempre un vero e proprio faro sia come atleti che come società nel mondo pallavolistico maschile e femminile, a livello nazionale e internazionale. Società ed atleti marchigiani da sempre al top, un esempio per tutti.

La pallavolo in rosa supera quella maschile. Come lo spiega?
L’emisfero femminile del mondo pallavolistico contrariamente a molti altri sport rappresenta il vertice del movimento, grazie all’indiscusso valore tecnico e alla particolare grazia e bellezza messi in evidenza dalle atlete.

Le risulta un calo d’interesse per il volley da parte dei maschi?
Non particolarmente.

Negli anni le regole di gioco hanno subito continue modifiche. Cosa ne pensa?
La spettacolarizzazione portata dalle nuove regole rappresenta un momento altamente evolutivo di questo movimento. Quasi tutte le nuove regole hanno spettacolarizzato al massimo l’andamento delle gare sia al maschile che femminile.

Cosa eventualmente cambierebbe?
Nulla in particolare.

Leo Chiappa, alzatrice e capitano del Castelfidardo

La Marche Metalli Castelfidardo cosa rappresenta per la comunità di Castelfidardo?
La Società ha rappresentato sopratutto negli anni che l’hanno vista protagonista per anni in serie A2, un simbolo sportivo per tutta la città. Mai una squadra sportiva aveva raggiunto tali livelli nella comunità fidardense, toccando punte altissime sia nel seguito dei tifosi sia nelle attenzioni dei
media locali e nazionali.

La crisi economica come condiziona la realizzazione dei programmi di una società di pallavolo?
La crisi economica ha pesantemente condizionato i programmi delle società, mai come ora vi sono società in fortissima crisi economica, mai come quest’anno si sono verificati casi di ritiro per motivi economici di società di pallavolo indistintamente in tutte le categorie dalla serie A a scendere.

Partecipate anche ad iniziative sociali?
Certamente, appena ne abbiamo la possibilità. Rimane negli annali pallavolistici nazionali l’iniziativa in collaborazione con Amnesty International Italia che ci ha visto primi in Italia a sponsorizzare l’iniziativa “mai più violenza sulle donne” con la presenza del presidente nazionale di Amnesty, e la cantante Paola Turci come madrina.

 
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