Il Castello di Angera domina dall’alto il Lago Maggiore e a visitarlo sono migliaia di persone incuriosite dalle vestigia dei nobili e dalla storia della famiglia Borromeo che è ancora la proprietaria della Rocca.

All’interno di questo magnifico Castello c’è una attrazione importante a livello mondiale, che è anche un sogno ad occhi aperti: il Museo della Bambola e del Giocattolo, gestito ed aggiornato con competenza dal professor Marco Tosa.

La preziosa collezione allestita in 12 sale racchiude circa 1200 bambole di ogni epoca e foggia a partire dal ’700, è ben curata e segue un preciso itinerario storico/geografico.

Giochi e pupazzi provenienti da ogni parte del mondo, ognuno con le sue peculiarità, ci raccontano la nostra storia. Vi sono bambole francesi con uno smagliante sorriso, tedesche decisamente più austere, americane che rappresentano attrici famose, italiane belle e vestite accuratamente, matriosche, bambole di pezza, di legno, di cartapesta, di porcellana e così via fino alla famosa Barbie.

Particolarmente interessante è la sala dedicata agli automi, francesi e tedeschi del XIX e XX secolo, capolavori ideati da maestri orologiai ed artigiani dell’epoca che si muovono al ritmo di musiche popolari ed arie conosciute. Da uno schermo si possono ammirare gli oggetti in movimento ed ascoltarne la musica.

Questo museo, in continuo aggiornamento, inaugurerà il 25 maggio 2013 l’esposizione “casa di bambola” con miniature di case, scuole e negozietti dove le bambole, come in un antico gioco, riprendono vita.

Con occhi sgranati ci ritroviamo sorridendo ad ammirare una favola. Cosa c’è di più bello se non ritornare per qualche attimo bambini?

 
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Commenti (1)


  1. Questo l’ ho scoperto soltanto adesso, come dici tu, cosa c’è di più bello se non ritornare per un attimo bambini? Brava!

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