Restaurato e riportato all’antico splendore, il ritratto di Vittorio Emanuele II è stato restituito alla sua sede storica. E’ infatti nella sala del consiglio comunale di Cuneo che ha sempre fatto bella mostra e per questa stessa sede fu pensato dall’allora sindaco Carlo Brunet che lo commissionò in seguito alla seduta inaugurale della sala consiliare del 20 dicembre 1860.

Il quadro, un olio su tela di 66×89,5 cm, fu eseguito nel 1861 da Gautero, pittore attivo a Cuneo nella seconda metà del XIX secolo

Una cerimonia ufficiale ha accompagnato la scoperta del quadro, che inserito tra i ritratti di Cavour e Garibaldi va a ricomporre la triade simbolo dell’Unità d’Italia.

 
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Commenti (1)


  1. Leggo con un ritardo di oltre sei anni questa notizia. In tutta sincerità e per la minima esperienza che ho, credo che quello nel ritratto non sia Vittorio Emanuele II, bensì il giovane Principe di Piemonte, futuro Umberto I. Non solo per il fatto che l’uomo ritratto nella foto non porti il pizzetto, che invece aveva il primo Re d’Italia, ma anche per via dei tratti somatici e dello sguardo. Aspetto notizie. Grazie.

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