Dal 17 maggio al 23 giugno 2019, fa tappa nel Teatro Margherita a Bari la tanto attesa Mostra internazionale “World Press Photo 2019, organizzata dalla World Press Photo Foundation, organizzazione indipendente e no-profit nata nel 1955 ad Amsterdam per la tutela della libertà di informazione, inchiesta ed espressione e che promuove il fotogiornalismo di qualità”. La mostra è approdata in città grazie alla società Cime di Vito Cramarossa.

Come per le passate edizioni, il concorso fotografico 2019 ha visto la partecipazione di oltre seimila fotoreporter, in diverse categorie, delle più importanti testate editoriali mondiali.

Dopo l’inaugurazione, avvenuta ad Amsterdam ad aprile, la mostra farà tappa in cento città e quarantacinque paesi.

La foto vincitrice del World Press Photo 2019 è: ”Crying girl on the border” scattata da John Moore dell’agenzia Getty Images. L’immagine racconta di una bambina di due anni dell’Honduras che piange disperata mentre la mamma viene perquisita dalla polizia di frontiera tra il Messico e gli Stati Uniti.

Vincitore del nuovo riconoscimento World Press Photo Story of the Year è stato l’olandese Pieter Ten Hoopen con ”The migrant caravan” che con la foto narra con “creatività visiva e abilità” la più grande carovana di migranti partita dall’Honduras per raggiungere gli Stati Uniti.

Le foto esposte nella nuova location del teatro Margherita, da poco restaurato, sono state selezionate da una giuria presieduta da Whitney C. Johnson vicepresidente della sezione della National Geographic. La giuria ha scelto tra 78.801 opere di 4.738 fotografi di 129 paesi.

Due italiani dell’agenzia Contrasto: Mauro Gualazzini e Lorenzo Tugnoli rispettivamente con un reportage sulla crisi nel Ciad e quella dello Yemen sono stati tra i finalisti di questo prestigioso premio.

La mostra a Bari sta riscuotendo molto successo vista l’alta affluenza dei visitatori.

Info: worldpressphotobari.it.

 
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