La SSD Internapoli Camaldoli partecipa al campionato nazionale 2011-2012 di calcio di serie D girone H.
Risponde alle domande di Comuni-Italiani.it Francesco Di Marino, presidente della società di Napoli.

Dopo ventisei partite avete 31 punti ancora troppo vicini alla zona play out. Risultati in linea con le aspettative di inizio stagione?
Assolutamente sì, il nostro obiettivo è la salvezza e stiamo cercando di conquistarla di partita in partita anche perché non bisogna dimenticare che la nostra rosa è tra le più giovani d’Italia.

Quale partita tra quelle finora disputate ricorda maggiormente per emozioni, risultato?
Quest’anno ogni partita è stata emozionante, in positivo o in negativo. Di sicuro due vittorie molto importanti per il nostro obiettivo della salvezza, sono state quella contro il Campania in trasferta e quella ottenuta sul nostro campo contro il Martina Franca.

Quali sono gli atleti di punta della rosa a disposizione di mister Corrado Sorrentino?
La nostra è una rosa di buoni giocatori, tutti utili alla causa. La vera forza del nostro organico però resta la compattezza del gruppo.

Francesco Di Marino

Un suo pronostico sulle squadre che lotteranno per la promozione in Lega Pro e su quelle che rischiano di retrocedere.
Per la promozione penso che siano avvantaggiate Ischia e Martina Franca rispetto alla Sarnese, mentre per la lotta retrocessione penso che tutto possa ancora accadere perché ci sono diverse squadre in un fazzoletto di punti.

Qual è, a suo giudizio, la mission del campionato di Serie D nel movimento calcistico italiano?
La Serie D credo che sia un serbatoio indispensabile per il calcio italiano. Molti giovani di valore calcano i campi della D ed alcuni di loro sono già pronti per il salto di qualità tra i professionisti.

La società è di Napoli, con quasi cinquant’anni di storia, ma giocate a Marano di Napoli. Come sono i rapporti con i tifosi e le istituzioni?
Con il passaggio in Serie D e con la necessità di avere uno stadio a norma dei regolamenti previsti dalla LND, abbiamo deciso di intraprendere un nuovo progetto con la collaborazione del comune di Marano di Napoli per cercare di portare il calcio che conta in questa splendida città. Devo dire che la tifoseria sta reagendo bene, i cittadini maranesi cominciano a legarsi alla squadra e speriamo di poter arrivare il più in alto possibile con il loro aiuto.

C’è competizione con le altre società sportive, quindi non solo di calcio?
La competizione ci sprona a migliorarci ogni giorno, restando sempre con il punto fermo che questo è uno sport e come tale va vissuto.

Corrado Sorrentino

Come giudica la copertura mediatica del vostro campionato e della sua squadra?
Credo che ci sia una buona organizzazione mediatica attorno al campionato, basti pensare che in Campania ci sono diverse emittenti televisive che con varie trasmissioni seguono regolarmente lo svolgimento dei campionati.

La crisi economica come condiziona i programmi di una società di calcio di serie D?
La crisi economica sta condizionando moltissimo il calcio, basti guardare a tutte quelle società, dalla Serie A alla Serie D, che ogni anno rischiano di fallire. Purtroppo questo sport è anche una forma di spettacolo e come tale si regge sul peso della pubblicità e delle sponsorizzazioni che a causa della crisi stentano ad arrivare.

Siete protagonisti anche di iniziative sociali?
Al momento no, anche se io penso che il nostro lavoro giornaliero possa essere visto come una sorta di iniziativa sociale, poiché noi con grossi sforzi economici riusciamo a far funzionare un settore giovanile che ci permette di dare una valida alternativa a tanti ragazzini che vivono una realtà non troppo felice qual è quella della nostra città.

 
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