Rampa Mugnai: operai a lavoro per l’istallazione di un corrimano che renda più agevole la salita e la discesa della scala da parte di anziani e diversamente abili.

A segnalare che nella recente messa in sicurezza della rampa non erano stati previsti né uno scivolo per le carrozzelle, né un corrimano per permetterne la risalita agevole era stata proprio una giovane residente con problemi motori. Eppure la rampa, che corre lungo il perimetro esterno del cinema Metropolitan, è un’importante arteria di collegamento tra la zona porto e corso Vittorio Emanuele e consente il rapido accesso agli esercizi commerciali del centro cittadino da parte di una larga fetta di residenti.

Raccolto il suo appello, è stato investito del problema prima l’assessorato alle Politiche Sociali, poi quello ai Lavori Pubblici con la promessa, da parte di entrambi, di un pronto intervento “ad hoc” per ovviare ai disagi creati all’utenza. Registrato tuttavia un pietoso silenzio da parte di entrambi, è stato coinvolto nella vicenda il consigliere Massimo Papa che, nella zona, gestisce un circolo ricreativo ed è generalmente attento a quanto accade intorno.

Una mossa risultata più che mai vincente dato che, proprio stamattina, sono entrati in azione gli operai della ditta che ha eseguito i lavori di restyling della rampa, per la messa in posa di un corrimano metallico lungo tutta la scalinata.

Il consigliere Massimo Papa

“Dopo aver valutato l’effettivo problema in cui incorrono i pedoni nel percorrere la ripida rampa – spiega il consigliere Papa – ho scritto una nota al dirigente dell’Ufficio Tecnico, Giuseppe D’Amico e al geometra del comune, Giacomo Cuccurullo, per chiedere l’istallazione di un corrimano in ferro per facilitare la discesa e la risalita da parte dei pedoni. Entrambi si sono subito attivati per mettere in sicurezza la rampa e stamattina sono iniziati i lavori. Dato che il cantiere per la riqualificazione della rampa si è concluso da pochi mesi, vorrei invitare però i cittadini a segnalare eventuali anomalie a lavori non ancora ultimati, per facilitare l’intervento e ridurre i tempi di attesa”.

A quanto pare, nell’intervento di recupero è previsto anche la sistemazione del primo gradino della scalinata, che presenta un notevole dislivello, con la creazione di un apposito scivolo.

 
© Riproduzione Riservata
 
 

Nessun commento

Lascia un Commento