alunni coinvolti nel pedibus

Come vanno a scuola gli studenti di Pordenone? A pedibus, ovviamente. Prende sempre più piede tra la popolazione scolastica locale la buona pratica di raggiungere il proprio istituto a piedi, scortati da genitori volontari.

Con la Beato Odorico di Torre e la “Michelangelo Grigoletti” di Largo Cervignano, sale a cinque il numero delle scuole che hanno deciso di adottare questa simpatica forma di mobilità sostenibile, grazie alla quale si sensibilizzano le nuove generazioni sulla salvaguardia dell’ambiente unitamente all’importanza del moto per la propria salute. Gli istituti dov’è già attiva sono: la Gaspare Gozzi, la Leonardo da Vinci e la Padre Marco d’Aviano.

Presenti all’inaugurazione del Pedibus l’assessore all’Istruzione del Comune di Pordenone, Chiara Mio, insieme con gli alunni della 5a A della Beato Odorico di Torre accompagnati dalle maestre Claudia Arcuri e Stefania Cuccarollo con la direttrice del I Circolo didattico Stefania Mamprin.

alunni alla fermata pedibus

Altre iniziative che, come ha ricordato l’assessore all’Ambiente Nicola Conficoni, vanno nella direzione dell’ecosostenibilità sono:
- la distribuzione gratuita di 620 biglietti di autobus a coloro che si sono serviti della linea “rossa” dal centro Meduna per raggiungere il centro città;

- il rilascio ai ciclisti di gadget promozionali sulla sicurezza stradale;

- sconto del 10% per gli interventi sul sistema frenante e del 15% sulla vendita dei componenti per la sicurezza previsti dal codice della strada (campanelli, pedali, sistemi illuminanti, catadiottri, giubbotto o bretelle retroriflettenti, caschi), valido fino al 31 ottobre e offerto da “B.R.A.”, “Cicli Cevolin”, “Ciclotime”, “In Sella”, “M.C.R.”, “Snowpoint” e Sportler”.

 
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