Roberto Fiorenza 8.5: E’ stato un baluardo per la difesa rossoblu. Sempre attento su ogni pallone, agile come un “Gatto”, ha diretto la difesa come solo lui sa fare. Ha messo la firma su questa promozione con parate d’altri tempi. PROVVIDENZIALE

Salvatore Elefante 8: Essere il secondo di uno dei portieri meno battuti della categoria, non è da tutti. Ha ricoperto bene il suo ruolo facendosi trovare pronto per partite importanti. Ha dato filo da torcere al titolare Fiorenza. COMPETITIVO

Gaspare Infante 8.5: Incarna in tutto e per tutto l’ideale di capitano della squadra. Sempre ultimo ad arrendersi, bacchetta e allo stesso tempo incoraggia i suoi compagni quando ce ne è bisogno, è lui a far le veci di Amato nel rettangolo di gioco. Ha tenuto testa ad attaccanti di categoria superiore, motivo di vanto per la squadra. INDISPENSABILE

Gaetano Silvestro 8: E’ stato sempre presente durante tutto l’anno. Deve molto al mister Amato che l’ha voluto fortemente e per questo ha sempre accettato le sue scelte senza mai fiatare. In campo ha dato sempre il mille per mille ed ha dimostrato un grande attaccamento alla maglia. PASSIONALE

Giovanni D’Amora 8.5: Giovane promettente e da seguire, uno dei migliori durante tutto il campionato. Ha letteralmente bruciato la fascia sinistra di tutta la provincia, imprendibile nello scatto, caparbio nella sua corsa. Non ha mai sbagliato una partita, è stato una delle tante scoperte di mister Amato. SPEEDY GONZALES

Adriano Fraterno 8: Difensore molto talentuoso, da buone doti tecniche. Centrale puro che ha saputo collocarsi al fianco del capitano Gaspare Infante, dal quale ha imparato tante cose. Anche’egli è un giovane da tenere sott’occhio. PROMETTENTE

Antonio Cozzolino 8: Validissima alternativa sulla fascia destra, molto veloce e propositivo. Si è fatto trovare sempre pronto quando è stato chiamato in causa, ha seminato il panico nelle retroguardie avversarie con le sue incursioni veloci. PENDOLINO

Alfonso Longobardi 8: Difensore esperto, molto prestante fisicamente e che usa alla meraviglia la sua stazza. Uno di quei difensori d’altri tempi che sa bene il fatto suo. CONCENTRATO

Michele Troianiello 8: Uno di quelli che fanno il lavoro sporco,molto portato ad impostare l’azione, si è adattato a contrastare l’azione avversaria e a rincorrere giocatori e pallone e sa usare le maniere forti quando bisogna farlo. E’ il polmone della squadra e recupera un infinità di palloni. Forse Ligabue s’ispirò a lui quando scrisse una vita da mediano. OPERAIO

Antonio Infante 8.5 : Classico centrocampista tuttofare. E’ stato un vero e proprio jolly per Amato. Bravo a difendere,a dare calci e recuperar palloni ma soprattutto a dettare i tempi e impostare l’azione. Dotato di un tiro forte e preciso si avventura spesso in conclusioni spettacolari. Orchestra benissimo tutto il centrocampo gli si potrebbe dare anche la direzione della scala di Milano. Auriemma lo chiamarebbe “TOM TOM INFANTE”.

Attilio Orsini 8: Ha dato non pochi grattacapi al suo mister per la scelta dei centrocampisti da mandare in campo. Dotato di ottime doti tecniche sa spaziare un po’ in tutto il centrocampo e sul fronte d’attacco. Abbiamo ancora negli occhi quell’eurogoal che fece da 40 metri, che è rimasto indelebile nella mente dei tifosi mariani. BABY PRODIGIO

Sebastiano Santonicola 8: E’ uno dei senatori della squadra. Sempre presente, uno degli uomini sui cui Amato ha fatto affidamento ad occhi chiusi, ha corso anche quando qualcuno non ne aveva più e spesso si è spinto in avanti trovando anche goal molto importanti. FONDAMENTALE

Aniello Iaculo 7.5: Non ha avuto molte occasioni ma quando è entrato ha dato il suo valido contributo. Come un po’ tutta la squadra ha sempre risposto presente, ed ha accettato la panchina senza mai discutere. PRESENTE

Ciro Iozzino 8.5: Ha interpretato sempre al meglio il suo ruolo. Ogni volta che è servito il suo apporto lo ha dato sempre egregiamente senza mai fiatare e cercando di aiutare la squadra con la sua stazza fisica e la sua voglia di goal. E’ andato in rete quando ha potuto ed è stata un’ottima alternativa all’ormai famigerato “trio delle meraviglie”. CONCRETO

Oreste Agnello 9: “el pibe di Torre Annunziata”, “El Gaucho rossoblu” ,“il Cassano di Pompei” chiamatelo come volete ma è stato lui uno dei maggiori artefici di questa promozione. Giocatore molto abile dalla trequarti in avanti, crea sempre la superiorità numerica servendo assist al bacio per i suoi compagni. Ha deliziato i “palati calcistici” di molti tifosi con giocate spettacolari e colpi d’alta classe. Ha disegnato parabole e traiettorie sconosciute a noi comuni mortali. EXTRATERRESTRE

Giuseppe De Blasio 9: E’ arrivato a campionato in corso ma si è subito ambientato nello spogliatoio mariano. Si è fatto amare dal pubblico a suon di goal, che sono valsi davvero tanto per il raggiungimento dell’obbiettivo finale. E’ uno di quegli attaccanti che qualsiasi allenatore vorrebbe, vanno fatti i complimenti a chi è riuscito a portarlo a Pompei strappandolo alla concorrenza. SCATENATO

Fabio Cirillo 9: Quando è arrivato a Pompei sembrava un po’ il ritorno del figliuol prodigo, ma già dopo la prima partita ha fatto subito capire di essere molto motivato. Fa salire la squadra, protegge benissimo la palla, è dotato di un abilissimo fiuto del goal. Ci ha messo il cuore in ogni partita, sudando la maglia e allenandosi notte e giorno per alimentare il suo sogno, le sirene di squadre professionistiche stanno già suonando. TALENTUOSO

Gerardo Matrone 7,5: E’ stato presente per tutta la prima parte del campionato. Molto fedele ad Amato e che ha accettato qualsiasi decisione senza mai fiatare. Purtroppo problemi cardiaci l’hanno allontanato un pò dalla formazione titolare ma il suo apporto è stato fondamentale, nei prossimi giorni sarà sottoposto a un delicato intervento chirurgico : IN BOCCA AL LUPO GERARDO

Pasquale Ebole,Armando Scisciola,Alfonso de Prisco, Giovanni Matrone,Gennaro Marrazzo Vincenzo Caccavale 7,5: Anche a loro è doveroso fare un ringraziamento. Hanno dato il loro contributo mettendosi al servizio del proprio mister. Hanno contribuito a creare quella concorrenza che in uno spogliatoio sano come quello del Pompei è stata fondamentale. PRESENTI

Michele Amato 10: E’ lui il fiore all’occhiello della squadra. Gli dicevano:” Dove vai con questi brocchi, sono tutti giocatori finiti”; a queste chiacchiere da bar dello sport lui ha risposto sul campo. E’ riuscito a dare un anima oltre che un gioco limpido e vincente a tutta la squadra. Si è battuto sin dai primi giorni per creare un gruppo unito dalla voglia di vincere e ci è riuscito alla grande. E’ stato, senza ombra di dubbio, il miglior allenatore della categoria. Ha dichiarato amore eterno alla città e alla società, è lui il futuro del Pompei: COMPLIMENTI MISTER!

 
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