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La Biblioteca Gambalunga festeggia i centocinquanta anni dell’Unità d’Italia proponendo, attraverso una piccola esposizione di documenti dal titolo “Felice Italia, indipendente Italia”, allestita da oggi fino al 2 aprile nei suoi spazi aperti, una testimonianza sulla partecipazione della città alle vicende risorgimentali.
Per tutto l’arco del Risorgimento infatti intere famiglie riminesi, per più di una generazione, parteciparono a cospirazioni e moti. Molti giovani partirono volontari per le Guerre d’indipendenza, numerosi patrioti pagarono con la vita e il carcere il loro ideale.

Da dieci dei documenti esposti, sono state tratte cartoline che riproducono i momenti salienti del percorso risorgimentale, fra cui i tre eventi in cui il nome di Rimini fu al centro delle vicende italiane: nel 1815, quando il 30 marzo Gioacchino Murat emise da Rimini un proclama che faceva appello al sentimento nazionale degli italiani, nel tentativo di formare un Regno italiano indipendente e costituzionale; il 25 marzo 1831, con la battaglia delle Celle, combattuta contro gli austriaci e narrata da Giuseppe Mazzini nel suo primo scritto politico; con la sommossa scoppiata in città il 23 settembre 1845, citata da Massimo D’Azeglio nel suo “Degli ultimi casi di Romagna”.

Le cartoline verranno distribuite in omaggio agli utenti che in questo mese prenderanno libri in prestito. Saranno inoltre messe in vendita, così come la riproduzione del Proclama, a collezionisti, appassionati e al pubblico generale.

Novità editoriali, romanzi, biografie e saggi sul Risorgimento costituiscono inoltre proposte di letture del bollettino tematico del mese

 
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